Storia di un Teros, la nazionale piu’ piccola e agguerrita della RWC

di Emy Forlani

Franco Lamanna, seconda linea dell’Uruguay e fresco di un Campionato del Mondo di Rugby nel quale i Teros hanno sorpreso ed emozionato tutti: una storica vittoria con Fiji, un bel gioco e un cuore immenso (a oggi, l’intervista al loro capitano dopo quella partita è la cosa che più mi ha emozionato della RWC).

Oltre che tanti complimenti ho fatto a Franco una brevissima intervista, approfittando del fatto di averlo conosciuto qualche anno fa: nella stagione 2016/2017 giocò a Recco e ricordo le e-mail che arrivavano a firma del Presidente della Federazione uruguaiana per richiedere alla società la disponibilità del giocatore per le convocazioni nelle finestre internazionali, una cosa a cui in Serie A non siamo molto abituati!

L’intervista è avvenuta via Messenger e l’italiano perfetto è tutto di Franco: di mio ci ho messo davvero pochissimo!

Franco, raccontami le emozioni della vittoria con Fiji.

La vittoria contro Fiji è stata un momento unico ma, più che per la vittoria in sé, per dimostrare che questa squadra ha lavorato tantissimo e che può giocare al più alto livello. Quindi posso dire che non mi sono sorpreso del risultato: è quello su cui stiamo lavorando.

Qual è il punto di forza dell’Uruguay?

L’unione del gruppo penso sia il nostro punto più forte ed anche il carattere della squadra, che si può vedere tanto in difesa quanto in attacco.

Il rugby in Uruguay sta crescendo?

Sì, sta crescendo sempre di più ed ora, con questo Mondiale, speriamo vada ancora meglio.

Dove giochi adesso?

Nell’ultima stagione ho giocato in Inghilterra, nel Darlington Mowden Park. Ora sto valutando diverse opzioni e spero di chiudere presto: dopo un po’ di riposo post-RWC non vedo l’ora di tornare in campo.

A Recco ti ricordiamo con tanta amicizia e stima, abbiamo tifato tutti per te alla RWC e speriamo che anche tu abbia dei bei ricordi dell’anno passato in Italia!

Anch’io ho dei bellissimi ricordi di Recco e poi sono sempre innamorato dell’Italia!

Un grazie enorme e un sincero in bocca al lupo Franco. A te e a tutti i tuoi compagni. Noi pirati speriamo vivamente che questa Rugby World Cup sia solo il primo passo per altri grandi e stupefacenti risultati per la piccola, grande nazione dell’Uruguay.


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