Bene le big in questo inizio, parola di Munari

Che dire… tutto nella norma o quasi nella prima settimana della Rugby World Cup, nel corso della quale diverse nazionali hanno già messo le cose in chiaro. A spiegarci il tutto con voce autorevole e un bicchiere in mano è Vittorio Munari. Emblema del mondo ovale italiano: sano rugby e sano divertimento.

Gli All Blacks hanno chiarito fin da subito la situazione nella pool B mettendo, in meno di dieci minuti, il loro marchio. L’assenza di Brodie Retallick non si è nemmeno notata. Il motivo è semplice: perché il movimento e gli atleti in Nuova Zelanda ci sono e sono forti. Il Sudafrica ha cercato di bloccare la marea nera, hanno dato tutto ma non è stato abbastanza. L’Inghilterra ha fatto il suo senza strafare, secondo me sta usando la testa, per prepararsi ai match con Francia e Argentina. Entusiasmante invece la partita tra le due compagini latine: la Francia ha dominato nel primo tempo, i Pumas hanno preso le redini nel secondo, ma con il drop di Camille Lopez i francesi sono riusciti a portare in bottino una vittoria molto importante. Molto convincente l’Irlanda guidata da Sexton che domina dall’inizio alla fine della partita senza che la Scozia possa assumere mai la direzione della gara“.

Mediocre la prestazione dei Wallabies contro le Fiji, che sono state per lunghi tratti avanti agli australiani. Ma le stesse Fiji ieri ci hanno dato una cocente delusione con il crollo contro l’Uruguay. Molto imprecisi gli isolani al piede lasciano 11 punti, che risultano fatali. Ulteriori difficoltà, sebbene abbiano vinto, per Giappone e Samoa contro la Russia. Per l’Italia con la Namibia una partita sotto le aspettative, mentre la performance contro i Canucks è risultata soddisfacente.

Rugby si pronuncia con la R maiuscola


One thought on “Bene le big in questo inizio, parola di Munari

  1. Commentare quello che dice Vittorio? Mi viene in mente solo un “sono d’accordo Vittorio”…. L’unica virgola che aggiungerei ma so che sei d’accordo perché tu l’hai fatta conoscere, è la giusta incazzatura dei sudafricani con l’arbitraggio per quello che ha permesso (come d’abitudine direi) si tutti neri…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *