80esimo minuto primo appuntamento del 2020


Foto copertina D’Alessandri.

Il primo turno del 2020 si apre con la vittoria dei Bersaglieri in casa Lazio. Dopo un primo tempo vivace e tutto sommato equilibrato (due mete per parte ed un paio di piazzati rossoblù) chiuso sul 14 – 18, i ragazzi di Casellato prendono in mano le redini della partita andando a segno altre due volte, chiudendo il match 17 – 39 e mantenendo così la testa del campionato e conservando l’imbattibilità di stagione.

Foto D’Alessandri.

Nella domenica prefestiva spicca la vittoria di Viadana che si aggiudica il derby lombardo giallonero contro i campioni d’Italia di Calvisano 13 – 3. Partita sempre nelle mani dei padroni di casa che vanno in meta con Ceballos (unica del match) e concedono solo un piazzato ai ragazzi di Brunello.

Foto Sofo.

La sconfitta allo Zaffanella, costa ai campioni d’Italia il secondo posto scavalcati dall’arrembante Valorugby, unica squadra oggi ad aggiudicarsi il bonus offensivo, che vince in casa, 29 – 21, contro un Colorno buono ma poco cinico. Anche qui prima frazione equilibrata e vivace, seguita da una ripresa timonata dai padroni di casa con un ottimo Farolin oggi 4/5 ma con una meta segnata (bravo Davide), mentre i ragazzi di Prestera e De Marigny falliscono sul finire la possibilità di guadagnare il punto di bonus difensivo.  

Sempre in tema movimenti di classifica ed in vista del prossimo San Remo: di Azzolini, Quartaroli, dirige l’orchestra Cremisi Guidi, le Fiamme Oro eseguono “Anche oggi rimonto io”. Al Quaggia, infatti, il XV della Polizia di Stato sconfigge in rimonta il solido Mogliano di coach Costanzo, che agguanta il punto di bonus sul finale con un piazzato. Vittoria che garantisce ai poliziotti ovali il terzo posto ed ai loro tifosi l’ennesima prova coronarica.

Vittoria casalinga e per niente scontata del Petrarca sul San Donà. 55 minuti di passione ed imprecazioni per i tifosi padovani, che hanno visto i neri inchiodati sullo zero al tabellino prima che Garbisi, santo subito e dal piede ispirato, muovesse i primi punti patavini con un piazzato. Segue la meta degli ospiti che allungano, ma per fortuna il buon Paolo ci mette una pezza realizzando e trasformando per i neri veneti, che vanno ancora a segno col capitano Trotta e con una meta tecnica. Gioco, partita, incontro. Da segnalare il rientro di Alberto Saccardo dopo un infortunio al collaterale sinistro che lo ha tenuto lontano dal campo quasi due mesi. Bentornato Alberto!

Il secondo successo in trasferta di questo turno lo conquistano I Medicei a Piacenza in casa Lyons. Vittoria importante in chiave salvezza ed altro match al cardiopalma dei ragazzi di Garcia. Padroni di casa ben schierati e determinati a portare il fieno in cascina, concedono poco agli ospiti sbloccando subito il risultato con un piazzato di Guillomot a cui segue però la meta biancorossa grazie ad un’incursione del veloce Esteki che Newton trasforma. Ma i bianconeri non ci stanno e replicano con una meta del capitano Lorenzo Bruno ed una di Petillo ed in poco più di 5 minuti il risultato premia i padroni di casa: 15 – 7. E siamo a metà della prima frazione, passano i minuti ed al 34esimo Biffi, che versione estremo mi sembra si trovi meglio e renda di più, vede Tuculet libero e gli serve una gran palla con un ottimo calcio che il trequarti argentino schiaccia oltre la linea. Newton trasforma e siamo 15 – 14, mentre le mie coronarie iniziano a chiedere pietà. Forse spinto dalla richiesta di aiuto sul finire della prima frazione l’ala medicea schiaccia in meta per la seconda volta chiudendo il primo tempo 15 – 21. La seconda frazione vede i Lyons avvicinarsi e pareggiare con due piazzati di Guillomot e le mie coronarie saltare la curva. Se non fosse uno scontro diretto mi andrebbe anche bene così, ma da una parte c’è la mia squadra, dall’altra una squadra di amici, insomma un casino che metà basta. Per fortuna anche questa volta c’è qualcuno che ausculta la mia situazione cardiaca, questo qualcuno si chiama Dan Newton che prima si incarica di una impossibile realizzazione poi decide di continuare a festeggiare i suoi 30 anni centrando i pali al 76’. Quattro minuti di tenuta ferrea dei ragazzi di Presutti e Basson fino al fischio finale di Mitrea, oggi ahimè decisamente non ispirato.

Foto Petrarelli.

Nel post partita un rammaricato Lorenzo Bruno commenta l’ennesima partita sfuggita sul finale per inesperienza, pagata con un prezzo troppo alto. Mentre su sponda Medicea, ovviamente, il morale è opposto. Capitan Maran, oggi in campo nonostante un problema di salute, spende parole di elogio per tutta la squadra, che ha vinto grazie ad una buona gestione di testa, ma anche nei confronti dei Lyons che si sono dimostrati degli ottimi avversari per certi versi anche migliori delle squadre titolate. Visto che c’ero mi sono tolta anche lo sfizio di chiedere un’opinione a Segundo Tuculet, che mi spiega che quando una buona difesa si sposa con un’impeccabile regia il risultato viene da sé.
Dopo due turni consecutivi il Peroni Top12 si ferma per lasciare spazio alle coppe, prossimo appuntamento il 25 gennaio.

Lo sport è l’unico spettacolo che, per quante volte tu lo veda, non sai mai come andrà a finire.” [Neil Simon]


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *