80esimo minuto la nona giornata


Quattro vittorie casalinghe e due pareggi in questa nona giornata che ha visto giocare tutte le partite di sabato.

Si conclude in parità il duello dalla piazzola tra Ceballos e Katz nell’incontro tra il San Donà e il Viadana che vede i padroni di casa muovere per primi il tabellone, seguiti a ruota dagli ospiti, che poi li superano con un piazzato ed una meta trasformata. Vengono poi raggiunti al minuto 64 per il punteggio finale di 20 – 20.

Altro duello dalla piazzola ed altro pareggio alla Caserma Gelsomini, dove le Fiamme Oro si vedono raggiungere sul finale dal Valorugby, che apre le marcature con l’ottimo Farolini (6/6 nonostante una caviglia acciaccata, bravo Davide!). Rispondono i padroni di casa con la meta di Quartaroli trasformata da Azzolini (successivamente nominato “Man of the match”). La reazione ospite arriva da Chistolini che sfrutta un’incursione reggiana che batte la difesa cremisi per il momentaneo 7 – 10. Pressing dei padroni di casa che ottengono una mischia prima ed un calcio di punizione con conseguente parità: 10 – 10. E siamo solo al minuto 20. Neanche il tempo, per gli spettatori, di riprendere fiato che Bertaccini dopo una progressione di 50 metri in solitaria (che Soldini levati) schiaccia in meta, Farolini trasforma e siamo ancora a +7 per gli ospiti. Al minuto 27 arriva il primo giallo di giornata a spese di D’Onofrio, ma nonostante l’inferiorità numerica il XV della Polizia realizza la meta del pareggio con quel cittino di Jacopo Bianchi (a cui si avvicenderà l’altro mio cittino adorato, Andrea Chianucci) e per buona pace delle coronarie degli spettatori finisce il primo tempo. La ripresa si apre con due mete, la prima al 48esimo di Kudin e sei minuti dopo quella del bonus di Azzolini. Partita chiusa? Macché. Al minuto 61 l’ottimo Farolini accorcia dalla piazzola, poi Majstorovic deposita la palla sotto i pali, trasformazione del solito Davide e si torna pari. Ohiohi. Minuti finali concitati un piazzato di Azzolini segna il sorpasso dei poliziotti ovali le cui gioie vengono falciate dal cartellino giallo a Quartaroli e dalla punizione messa a segno da Farolini che sancisce il punteggio finale sul 30 – 30.

Peccato che un così bello spettacolo si sia tristemente concluso con uno strascico di inutili polemiche dettate per lo più da atteggiamenti poco simpatici di chi non ha profuso alcuno sforzo fisico. Onde evitare che simili situazioni si ripetano, mi permetto di suggerire una bella corsa di un paio di chilometri prima o durante la partita quel tanto che basta a sviluppare una quantità sufficiente di endorfine che facilitano il buonumore e la tranquillità.

Credit Paolo Cerino

Sempre in testa il Rovigo, fresco di vittoria della Coppa Italia. I ragazzi di Casellato hanno incamerato il nono risultato utile consecutivo contro un battagliero Mogliano di coach Costanzo. Con tre mete nel secondo quarto del primo tempo i Bersaglieri mettono in cassaforte il risultato, una meta per parte nella seconda frazione e via tutti a casa con un 29 – 8 che tiene i rossoblù sul gradino più alto.

Il Colorno si aggiudica il derby casalingo contro i Lyons di Piacenza. I ragazzi di Cristian Prestera e Roland De Marigny incamerano 4 punti di straordinaria importanza in chiave salvezza. Contro i Lyons Piacenza va in scena una vera e propria battaglia, coi Biancorossi che entrano bene in partita e dominano la prima frazione di gioco, dirigendosi negli spogliatoi sul 16-3. Ad inizio ripresa, il secondo giallo all’ala Colornese Yann Chibalie, costringe i padroni di casa a giocare oltre mezz’ora con l’uomo in meno aprendo di fatto un’altra partita, coi Lyons che si gettano all’attacco e risalgono piano piano nel punteggio. Proprio nel momento di massima sofferenza tuttavia, Capitan Sarto e compagni si riorganizzano e con grande cuore resistono, contrattaccando fino al 29-22 con cui va in archivio il match.

Meta Bettin credit Colorno

Al Pata Stadium i campioni d’Italia di Calvisano vincono su un Petrarca forse ancora spaesato per la sconfitta in Coppa Italia. Basta un tempo ai padroni di casa per stabilire il gap sufficiente alla vittoria nonostante siano gli ospiti a muovere per primi i punti sul tabellone con Garbisi fresco di convocazione. Ripristina l’equilibrio ed il sorpasso l’ottimo piede di Pescetto, suggella il tutto la meta di Wessel. Patavini assenti per la maggior parte della ripresa con un Garbisi inaspettatamente colpevole di diversi errori al piede. Per molto tempo le tentate incursioni degli ospiti si infrangono sulla difesa lombarda, messa alla prova, ma neanche più di tanto. Cinica la squadra campione d’Italia, che trova con Mori (sempre per restare in tema convocazioni nazionale) la meta dell’allungo alla bandierina, ben trasformata da Pescetto, per un 23-3 che sa di risultato in cassaforte. Zanetti migliore in campo per foga e presenza. Ultimi dieci minuti da panico ovale italiano. Gialli di qua e di là per interventi in ritardo o placcaggi non chiusi. Regna la confusione. I tuttineri veneti, oggi in bianco, segnano da penaltouche, ma poi si ritrovano a tempo scaduto a difendere sulla propria linea di meta. I calvinati a loro volta per due occasioni sprecano dei falli in loro favore e permettono a Trotta e compagni (peccato per Manni che esce sul finale per spalla infortunata) di risalire tutto il campo (Mancini Parri devastante a proposito di cittini) fino allo schiacciato di Fadalti, che impreziosisce la meta trasformandola. Calvisano cinico e astuto, usa fisico, esperienza e falli per limitare le possibilità di rientrare nel match degli avversari. Alla fine hanno la meglio, portano 4 punti in cascina e lasciano a secco una diretta concorrente nella corsa playoff. Una vittoria che dà morale – come dice coach Brunello – da una parte, mentre dall’altra il morale è piuttosto basso. Ma come ho detto altre volte, quando si parla del Petrarca mai dire mai.

Meta Mori credit Delfrate

E veniamo all’ultima vittoria di giornata, secondo successo di questo 2020 e primo casalingo de I Medicei che battono la Lazio di coach Montella e festeggiano nel migliore dei modi il compleanno di Pasquale Presutti. Vittoria importante in chiave salvezza ma per fortuna per le mie coronarie questa volta i ragazzi mi hanno voluto bene ed hanno condotto la partita dall’inizio senza mai mollare. Apre le marcature l’ottimo Newton che si presenta sulla piazzola due volte nel giro di dieci minuti. Una buona struttura difensiva ed offensiva ed un ottimo controllo territoriale, anche oggi Biffi schierato estremo si rivela una buona mossa, portano anche la meta del buon Jacopo Schiavon. Gli ospiti reagiscono ma il XV casalingo è bravo a contenerli senza commettere falli. E si va a riposo sul 13 – 0. La seconda frazione si apre nel migliore dei modi con la meta di Menon che in versione Simone Anzani sfodera un munster block (la difesa a muro nella pallavolo, ndr) recuperando la palla da calcio di liberazione per poi schiacciarla in meta, Newton trasforma e si va 20 – 0. I ragazzi di casa continuano col loro gioco e continuano a segnare, dopo dieci minuti infatti, arriva la prima meta di giornata del mitico Alessio Mattoccia che bissa poco dopo al termine di un’azione corale di tutto il XV gigliato che regala ai fiorentini il punto di bonus.

Nel post partita il presidente Lucibello si dice molto soddisfatto per l’atteggiamento e la prova di carattere dimostrata dai ragazzi che non hanno mai mollato concedendo poco o nulla agli avversari.

Chiudo facendo gli auguri a Pasquale Presutti che mercoledì ha festeggiato il suo compleanno. Non c’è bisogno che descriva l’allenatore perché è un professionista conosciuto… no, io volevo fare gli auguri alla persona stupenda che è, che ho il piacere di poter consultare per ogni dubbio, incertezza o perplessità e col quale posso confrontarmi ogni volta che ne ho voglia e bisogno. Sì, mi sento privilegiata a poterlo fare e me ne vanto. Ancora auguri coach e grazie davvero tanto.

Intercetto di Menon credit Bernini

“Se la vita è un gioco, il rugby è un gran bel modo di viverla” [Anonimo]


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *