Chi si prende la vetta della classifica?


In copertina l’esultanza delle Fiamme Oro. Foto Cerino.

La quinta giornata del Peroni Top12 ci offre tre derby, due veneti ed uno emiliano, cinque vittorie casalinghe e la prima battuta di arresto per la capolista Petrarca Padova. E per una che si ferma quattro avanzano; così ci troviamo un poker variegato (Valorugby, Calvisano, Fiamme Oro e Rovigo) in vetta alla classifica.

Apre il fine settimana con la prima partita della giornata – alle 14 – il Calvisano che sembra partire quasi sottotono contro la Lazio, ma il quindici di coach Brunello è un motorino diesel che si scalda lentamente per poi macinare fino alla fine. Tre delle sei mete totali sono del solito affidabile Vunisa (ormai fa notizia se non segna), per un finale di 40 – 10.

Ancora, sempre Vunisa. Foto Delfrate.

Al Battaglini di Rovigo primo derby veneto del fine settimana molto equilibrato che i Bersaglieri si aggiudicano grazie alla meta di capitan Ferro, che chiude il punteggio su un sofferto 14 – 13 contro un San Donà che ha davvero concesso poco.

Partita al cardiopalma, col risultato in bilico fino alla fine, delle Fiamme Oro contro il Viadana che va in meta due volte in neanche venti minuti. Accorciano le distanze i cremisi al 25esimo, gli ospiti allungano nuovamente. I padroni di casa rincorrono fino a trovare il pareggio al 62esimo, ma dopo quattro minuti dalla piazzola Ceballos segna un importantissimo più tre. Partita chiusa? Neanche per idea, il XV della Polizia di Stato non molla si butta su ogni pallone e dopo un’azione corale la palla arriva a Ugo D’Onofrio, che dopo trenta metri di fuga schiaccia la palla in meta mettendo a dura prova le coronarie di panchina e spettatori per un 31 – 27 finale.

Il Valorugby domina il confronto nell’altro derby di giornata, quello emiliano, contro i Lyons che a discapito del punteggio finale, 40 – 20, hanno tenuto testa al XV di coach Manghi, tentando fino alla fine di riaprire la partita.

Farolini del Valorugby semina il panico nella difesa Lyons. Foto Cau.

L’unica vittoria esterna in questo sabato ovale la realizzano (concedetemi un finalmente), i miei Medicei che a Colorno superano l’HBS 46 – 10. In quella che molti si aspettavano essere una partita combattuta dal risultato incerto fino alla fine, si è visto invece un assolo dei fiorentini che celebrano la festa della Toscana (30 novembre appunto), nel migliore dei modi; non solo per la vittoria con bonus, peraltro guadagnato con l’ottimo Mattoccia che torna così a varcare la linea di meta, ma per l’ineccepibile prestazione di squadra che ci hanno dimostrato. Unica nota positiva per i padroni di casa è stata la mischia. Il XV di Presutti e Basson si è mosso compatto come un unico soggetto, frutto della preparazione di queste ultime due settimane. Come ha dichiarato capitan Maran: “Questa vittoria è frutto del duro lavoro e della concentrazione. La squadra è sempre quella, ma l’atteggiamento è radicalmente cambiato. Il duro lavoro paga. Come ho già detto arriverà il nostro momento, questo non è ancora il nostro momento ma è il primo gradino, questo è il nostro livello e qui dobbiamo rimanere. Il campionato è molto duro, non ci sono partite facili. Testa alla prossima partita ed i conti li facciamo alla fine.” Amen. Cioè ha ragione il capitano, restiamo concentrati, una partita alla volta e vediamo alla fine, però con tutto il rispetto io mi godo anche il bel momento e le good vibes.

Come dicevo in apertura un Petrarca poco concreto e stranamente molto indisciplinato rimedia la sua prima sconfitta (che gli costa la testa della classifica), ad opera del sempre più sorprendente Mogliano di coach Costanzo, che si aggiudica il terzo derby di questa giornata battendo 19 – 9 i padovani e raggiungendo in classifica proprio gli uomini di Marcato, subito dietro al quartetto delle attuali capoliste. Al minuto 9 arriva l’unica meta dell’incontro da Crosato trasformata da Ormson, i patavini provano ad accorciare le distanze con un piazzato di Garbisi, ma i padroni di casa rispondo con altre due segnature dalla piazzola. Mogliano tiene ben saldo il timone della partita gestendo il possesso per lunga parte del match. Il XV petrarchino oggi non si è dimostrato concreto e spietato come suo solito, patendo non poco la grinta e la determinazione dei ragazzi di Costanzo. Il finale di gara è stato un duello dalla piazzola che ha visto il predominio degli uomini di casa che ha messo alle strette gli ospiti che, nella foga di ristabilire la parità, finiscono invece in 14 per un giallo a Manni.

Mogliano batte l’ex capolista. Foto Guarise.

Chiudo la cronaca con un personale augurio di pronta guarigione a Paolo Buonfiglio che da Mogliano ha scelto le Zebre, ed oggi ha rimediato un infortunio allo scadere del primo tempo. Ti aspettiamo presto “Paolino”.

 “Nel rugby la fortuna non conta. Contano il fisico, il cuore, l’intelligenza e la voglia di lottare” [Andrea De Rossi]


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