Ruggito biellese, conferma medicea, le speranze udinesi: gli auguri della serie A


di Emy Forlani


Oh oh oh…! Quasi sotto l’albero, domenica 22 dicembre si è giocata la giornata numero 8 del campionato cadetto, la penultima di andata.

Nel girone 1 la sorpresa di giornata è la sconfitta dell’Accademia sul campo di Biella: un tirato 32-29 che ha garantito agli “Azzurrini” due punti di bonus difensivo e la vittoria piena ai sorprendenti piemontesi. Un’altra piemontese, VII Torinese, non perde l’occasione e, seppellendo il CUS Genova sotto un 43-5, aggancia in vetta i ragazzi FIR. La coppia di testa è tallonata a -3 proprio da Biella e a -5 da Recco, con i biancocelesti che, dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio 18-0, hanno subito la rimonta di Parabiago fino al 18-17 e chiuso poi, con le coronarie degli spettatori ormai da buttare, sul 21-20. È importante anche il -7 del CUS Torino, che recupererà a febbraio la partita contro i biancorossi genovesi. Parabiago e Milano sono distanti dalla vetta ma anche dalla zona “calda” della classifica, che appare oggi delineata con CUS Genova, Alghero e I Centurioni: certo, il campionato è ancora lungo e può succedere di tutto, ma queste squadre hanno davvero tanto bisogno di punti, perché l’ultima classificata andrà direttamente in B e la penultima dovrà passare attraverso gli spareggi salvezza.

Classifica: Accademia e VII Torino 32, Biella 30, Pro Recco 27, CUS Torino* 25, Parabiago 19, ASR Milano 18, CUS Genova* e Alghero 6, I Centurioni 2.

Continuano le difficoltà de I Centurioni, che cedono il passo 0-22 al Cus Torino. Qui Casini affronta Reeves. Foto Campanelli.

Nel girone 2 continua a fare un campionato a sé il Verona, che ha distrutto Vicenza 51-12 e galoppa a quota 39 punti su 40 disponibili con un mostruoso saldo punti fatti/subiti di +232. Salvo sorprese clamorose, appare difficile immaginare che sarà una squadra diversa dai grigi della città di Giulietta ad accedere alla fase promozione da questa poule. Con Udine in ripresa dopo un avvio di campionato disastroso, il discorso salvezza sembra qui riguardare Valpolicella, sconfitta proprio dai bianconeri nello scontro diretto, Casale, Paese e gli stessi friulani, che sono usciti dalla parte più critica della classifica ma ancora non possono dirsi tranquilli.

Classifica: Verona 39, Tarvisium* e Valsugana 27, Petrarca 20, Badia* e Vicenza 19, Udine 12, Paese e Casale 9, Valpolicella 8.

Paese cede 9-17 al Petrarca cadetta. Foto D’Alessandri.

Nel girone 3 I Medicei calano l’asso battendo la rivale diretta Noceto e portandosi così in testa in solitaria. I parmensi, però, seguono da vicino, appaiati alla Capitolina e tallonati da vicino dal Catania. Crisi profonda per Romagna, ancora a secco di vittorie, e Cavalieri, protagonisti di un campionato finora lontano dalle aspettative. La zona “rossa”, oltre a queste due squadre, riguarda oggi da vicino anche Perugia, sconfitta di misura in casa da Pesaro. 

Classifica: I Medicei 33, Noceto e Capitolina 30, Catania 28, Napoli Afragola 24, Pesaro 18, Civitavecchia 17, Perugia 9, Cavalieri 8, Romagna 2.

Continua l’ottima stagione della neopromossa Civitavecchia, che s’impone ancora in casa propria 33-22, questa volta ai danni de I Cavalieri, sempre più in crisi. Foto Civitavecchia Rugby.

Per terminare la cronaca di questa giornata vi ricordo che qui potete studiare e rivedere tutti i risultati e i tabellini.

Nota a margine: così come si sa che I Medicei non potranno in ogni caso essere promossi in Top12, sarebbe interessante sapere, ad una giornata dalla fine del girone di andata, come funzionerà eventualmente per l’Accademia. Se lo scorso anno, quando hanno perso le semifinali, gli accademici avessero invece vinto, avrebbero poi rinunciato? Perché sembra abbastanza chiaro che il senso di questa squadra non sia giocare in Top12 e che, per farlo, sarebbe necessario in ogni caso snaturarla in modo sostanziale. O farebbe parte del progetto, arrivando a quello di cui si sentiva parlare qualche tempo fa, ovvero un’Accademia in qualche modo “rivisitata” in Top12 e una in Serie A? Con la formula di quest’anno sarebbe ancora più importante conoscere queste intenzioni, poiché al girone promozione accederanno solo le prime classificate di ogni pool e non ci saranno delle vere semifinali ma un “gironcino” da due su tre: se l’Accademia partecipa, passa ma poi rinuncia? Ok, si promuove la sconfitta del girone promozione, ma la seconda classificata della poule dell’Accademia, rimasta fuori, poi che dice? E se l’Accademia partecipa, non passa ma “tanto avrebbero rinunciato”, che dice la stessa squadra?

Tanti auguri dalla piratessa Emy!

Con questi interrogativi chiudo e auguro a tutti delle grandiose Feste ed un super anno nuovo! La Serie A tornerà in campo il 12 gennaio per chiudere il girone d’andata: stay tuned! Auguri!!!


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