Non posso giocare a rugby, non sono abbastanza grosso


IMAS

Perché avete cominciato a giocare a rugby? Noi qui di Rugby Pirates vi rispondiamo “Perché ci hanno mandato via dalla squadra di [inserire sport a caso] visto che eravamo troppo scarsi”. Ebbene sì, il rugby accoglie tutti. Se hai voglia di competere, a prescindere da quale sia la tua conformazione fisica, ci sarà sempre una squadra pronta ad accoglierti.

Esiste già una associazione internazionale, IMAS – Inernation Mixed Ability Sports, che promuove questa inclusività sportiva. Più in dettaglio, IMAS propone un approccio che promuove la piena partecipazione allo sport per ogni tipo di persona a prescindere da diverse abilità, età, esperienza, orientamento sessuale e scarsa autostima. In poche parole, IMAS permette a TUTTI di praticare uno sport.

Rugby Chivasso Onlus ASD

La Società – chivassorugby.it

Grazie a questo paradigma IMAS, il rugby già inclusivo di per sé ha trovato, in Italia, un divulgatore come il Chivasso Rugby Onlus ASD che permette a chiunque di giocare. E con chiunque si intende ogni persona a prescindere da diverse abilità, età, esperienza, orientamento sessuale e scarsa autistuna.

A partire da queste premesse, il Chivasso Rugby ha teorizzato e messo in pratica un modello educativo di allenamento e formazione per tutti che ha poi trovato i suoi riferimenti, co-producendoli, nel Modello Mixed Ability. Il rugby, per tradizione, storia e princìpi, ha una profonda cultura di solidarietà e di rispetto che si è espressa in una costante attenzione verso tutto quello che costituisce il mondo del sociale, ragione per la quale la volontà del Rugby Chivasso è quella di agire contemporaneamente su due versanti: quello della disabilità ma anche quello molto più vasto e articolato del disagio.

www.chivassorugby.it

Di preciso quindi il Rugby Chivasso cosa fa? Ecco, di base il Chivasso Rugby permette di giocare a tutti. In particolare il Mixed Ability Rugby permette di giocare ad ogni singola persona partecipare ad una competizione di rugby, attraverso 7 facilitatori e 8 giocatori diversamente abili. Il rugby è full, quindi sono permesse mischie, touche, placcaggi e si gioca per vincere!

Con tutte le difficoltà del caso, e grazie all’esperienza di Enrico Colzani referente e allenatore del progetto, Il Rugby Chivasso è diventato il club di riferimento in Italia per quanto riguarda il Mixed Ability Rugby, accogliendo atleti principalmente dal torinese, ma non chiudendo ovviamente, le porte a nessuno.

Una foto dei ragazzi del Chivasso Rugby – Diritti Riservati di www.chivassorugby.it

La ribalta Internazionale

Come ogni per competizione sportiva, occorre creare agonismo e competizione. Il Mixed Ability Rugby quindi non è solo un esercizio di stile, bensì una vera e propria squadra con ambizioni e voglia di vincere.

Con questo principio, comune ad ogni club, nel 2015 il Chivasso Rugby partecipa ai mondiali di Bradford (UK) piazzandosi al terzo posto, e bissando con una grande perfomance ed un secondo posto due anni dopo a Vitoria (ES). Va bene il progetto sociale, ma le vittorie fanno bene al morale!

Sfilata del Chivasso Rugby ai Mondiali del 2017 – Diritti riservati www.chivassorugby.it

Come se i risultati non bastassero, in questo articolo pubblicato sul sito di World Rugby, Martino Corazza consigliere del Chivasso Rugby (già giocatore e insegnante) racconta come il progetto sia nato e cresciuto negli ultimi sei anni, e di come esistano e comunichino altre realtà sparse in giro per il mondo volte a far praticare il rugby a tutti.

Siamo sicuri che sia banale rimarcare come progetti del genere aiutino tutte le persone coinvolte ad inserirsi in un contesto comunicativo e sociale volto all’inclusività e alla egualità passando poi per i benefit fisici derivanti dal passare da una vita sedentaria ad quella di un atleta.

Per saperne di più

Concludendo, vi abbiamo dimostrato che a rugby possono giocare veramente tutti. Il rugby, a noi di Rugby Pirates, ha dato tanto: una passione e tanti amici. Abbiamo scritto questo articolo pensando di restiutrgli qualcosa ma più conosciamo gli interpreti di questa realtà, più ci sentiamo debitori verso il rugby stesso (che, a quanto pare, è anche uno sport).

Qualora foste interessati a conoscere di più su questo progetto, vi invitamo a visitiare il sito dei nostri amici, anzi pirati, del Chivasso Rugby, cliccando qui.

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