Il 21 febbraio 1944, dalle 21.30 e nel corso di tutta la notte, il 28° battaglione maori della II divisione neozelandese tentò di sfondare le resistenze naziste all’abbazia di Montecassino. Una delle battaglie più disorganizzate e confusionarie di tutto il secondo conflitto mondiale sul suolo europeo. Uno dei primissimi scontri di fuoco tra Alleati e tedeschi.
“Quella notte fu tutto un corpo a corpo; non saprò mai come abbiano fatto i miei soldati a riconoscere uomini e cose. Era una notte completamente buia”, raccontò nel dopoguerra il capitano di compagnia Monty Wikiriwhi.
Uomini di coraggio che da soldati compivano il loro dovere dall’altra parte del pianeta. Oggi gli#AllBlacks si sono fermati per commemorare i loro nonni caduti lontano da casa e che hanno permesso a loro e a noi di godere dello sport e della vita a cuor leggero.
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