Muscoli e cuore: bella Georgia, brutti Wallabies [HIGHLIGHTS]

La partita della pool D di quest’oggi aveva diversi motivi d’essere (anche altre partite che erano in programma per domani e non si giocheranno avevano diversi motivi d’essere ma non s’hanno da fare…): dare ai Wallabies la sicurezza mentale di poter affrontare nei quarti un’Inghilterra che pare sia sempre più l’anti-All Blacks per eccellenza e, contemporaneamente, rimanere col fiato sul collo del Galles, che ancora deve affrontare l’Uruguay nell’ultimo match del girone; permettere ai Lelos di rincorrere ancora per 80 minuti il sogno del terzo posto, raggiungibile con una prima, incredibile e storica vittoria ai danni di una Tier 1 e scavalcare così i fijiani, strappando il pass per Francia 2023.

Il tabellino alla fine recita il punteggio che ci si aspettava, ma i patemi d’animo in casa australiana sono stati molti più del previsto. La squadra di Cheika è sembrata arrugginita dalla pioggia nipponica e la fisicità e la foga caucasica hanno preso il sopravvento, bloccando la partita su uno stagnante basso punteggio per diverso tempo. Gli australiani riescono a portare a casa il bonus offensivo solo negli ultimi cinque minuti dell’incontro. Finisce 27-8, con Gorgodze e compagni che lasciano campo, mondiale e sogni di qualificazione iridata tutto sommato a testa alta. Australia che deve darsi una scossa se vuole arrivare psicologicamente pronta all’incontro con il XV della Rosa.

Classifica della pool, con Dragoni e Teros che devono giocare domenica: Australia 16, Galles 14, Fiji 7, Georgia 5, Uruguay 4.

Domani in campo a Toyota e Yokohama Hagibis, mentre a Fukuoka l’Irlanda sfiderà le Samoa.


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