Il “sangre latino” compromette tutto, Inghilterra vincente. Bene Australia, fatica Giappone [HIGHLIGHTS]

Sono tre partite dal sapore diverso quelle che si sono giocate oggi. La supremazia dei Wallabies; la furia esagerata e incontrollata dei Pumas, che gettano alle ortiche la loro ultima chance di qualificazione; l’orgoglio samoano, che tarpa le ali per un lungo tratto della partita al Giappone.

Ben poco da dire sul primo incontro di giornata: Uruguay non all’altezza della corazzata di Cheika. Termina 45-10. Australia ora in testa a 11, ma il Galles, che è l’unica della pool D a dover ancora giocare la terza gara, è subito dietro a 9. Fiji abbastanza certa del terzo posto a 7, a meno di una prestazione esorbitante contro i Dragoni mercoledì. Chiudono la classifica la Georgia a 5 e l’Uruguay a 4.

Australia-Georgia venerdì 11; Galles-Uruguay domenica 13.

Gli occhi di tutti gli appassionati del mondo ovale quest’oggi erano puntati sulle sorti del big match tra Inghilterra e Argentina. Le prime due squadre della pool C a giocare il terzo incontro del girone. La partita purtroppo è stata molto meno affascinante di quanto sarebbe potuta essere. Un rosso sacrosanto a Lavanini al quarto d’ora di gioco ha condizionato la prestazione dei Pumas, i quali, malgrado il solito gioco di cuore e sudore, nulla hanno potuto contro le giocate oculate degli uomini di Eddie Jones. Termina 39-10 con due mete albioniche negli ultimi minuti di gara.

I sogni di passaggio della pool per gli argentini si spengono qui. Classifica che vede l’Inghilterra a 15, la Francia a 9, l’Argentina a 6, Tonga e USA a 0. Mercoledì Tonga vs Argentina; sabato 12 Inghilterra vs Francia, per decidere chi sarà la prima classificata del girone.

Giapponesi chiamati a una vittoria per sognare sempre di più un primo, storico e stupendo passaggio ai quarti di finale. I Brave Blossoms ce l’hanno fatta, vincendo 38-19. Hanno faticato, più per merito dei samoani che per demerito proprio, ma alla fine, con una meta giunta ben oltre il gong dell’80’, hanno raggiunto il punto di bonus offensivo, che li fa salire a 14 punti in classifica, obbligando a una partita da dentro-fuori la Scozia. Samoa che mostra tardi in questa RWC quelle che possono essere le proprie capacità e che gioca una partita d’orgoglio, dalla quale non raccoglie punti ma speranze per il futuro del proprio piccolo movimento.

Classifica, con solo gli scozzesi che non hanno ancora giocato il terzo match: Giappone 14, Irlanda 11, Scozia e Samoa 5, Russia 0. Ultimi appuntamenti del girone: sabato 12 Irlanda-Samoa, il giorno dopo Giappone-Scozia, con i Cardi obbligati alla vittoria. La pool A è davvero un girone bellissimo, dove la corsa a tre rende il tutto veramente eccitante.

Domani gli All Blacks affrontano la Namibia (pool B), mentre la Francia non può permettersi passi falsi con Tonga (pool C).


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