Miglioramenti per le italiane in Pro14, ma si puo’ fare di piu’

di Filippo Morandin e il Prof

Venerdì sera piovoso in quel di Belfast. Tasso tecnico compromesso da ovali che schizzano dappertutto e franchigia parmense che lotta come una furia su ogni possesso.

La qualità dei nazionali rientrati nelle scorse settimane si fa sentire: la difesa è coraggiosa, i lampi di inventiva non mancano. Se la settimana scorsa solo un calcio ha diviso nel punteggio i campioni in carica del Leinster da George Biagi e i suoi, questa volta gli italiani vanno in vantaggio immediatamente con Bellini e restano comunque ancorati al match per quasi un’ora di gioco, quando due cartellini nella parte centrale della ripresa segano le gambe ai ragazzi di Bradley. Prima Ian Nagle e poi Giovanni Licata vanno a scaldare la sin bin, a testimonianza di una disciplina da registrare, specialmente nel patimento subito in maul.

La partita termina 22-7 per i nordirlandesi (4-0 in classifica), ma l’impressione che possiamo ricavare è quella di una formazione in fase di crescita e riscatto. Manca solo una vittoria per poter parlare effettivamente di un cambio di rotta. Si spera di vederla presto, perché un risultato positivo darebbe quella confidence nei propri mezzi necessaria come il pane in questo momento in casa Zebre.

Benetton Treviso alla seconda vittoria consecutiva. Foto d’archivio D’Alessandri.

La quinta giornata per i Leoni biancoverdi si gioca invece nella roccaforte di Monigo. Ospiti i pericolosi scozzesi di Edinburgh.

Parte bene Treviso, che al 4′ si porta avanti con la marcatura pesante di Jayden Hayward: serie di multifasi all’interno dei 22 metri degli scozzesi, calcetto a scavalcare di Tommaso Allan e buon tempismo dell’estremo biancoverde, che realizza la meta. Edinburgh che però torna presto sotto il break grazie a un calcio di punizione nato da un fuorigioco di Treviso, a cui risponde dalla piazzola Allan, che riporta avanti i Leoni sul 10-3.

Inizia il gioco tattico al piede tra le due squadre e Treviso con varie penetrazioni nella linea di Hayward si rende pericolosa. Gli scozzesi si affacciano nella metà campo avversaria raramente, ma riescono ad andare in meta, portandosi sul 10-10. 

Un cartellino giallo per Jamie Bhatti testimonia il maggior dominio trevigiano nella parte centrale del primo tempo. Gli sforzi sono ripagati allo scadere della prima frazione con una meta su driving maul. Scoccato il quarantesimo Edinburgh però ha il possesso della palla e sul 15-10 continua a giocare, fino a quando non obbliga gli italiani a concedere il calcio di punizione. I batti e ribatti dei primi 40′ sono estenuanti, l’insicurezza nel punteggio è snervante, ma l’indicazione positiva per i biancoverdi è data da una difesa salda anche se talvolta indisciplinata.

Nella ripresa la situazione di stallo tra le due squadre perdura. Al 44′ arriva il sorpasso degli scozzesi con un kick dalla piazzola: 15-16. Treviso rimane per 10 minuto nella metà campo avversaria, ma porta a casa solo 3 punti con un calcio piazzato. Quel tanto che basta.

Pressione Benetton, che però paga molto in mischia chiusa. Per fortuna di Crowley e i suoi Edinburgh sbaglia due calci, così Treviso può amministrare il vantaggio fino alla fine e portare a casa un importante successo. 18-16 il risultato finale, con il secondo centro Nacho Brex migliore in campo.


Date un’occhiata anche agli altri risultati della quinta giornata di Pro14 e alle classifiche. Zebre sempre ferme a 2 punti in fonda alla conference A, mentre tra le altre sette il Benetton Treviso muove bene la propria posizione, avvicinandosi al gruppo di testa. Sabato prossimo Zebre che ospitano i Glasgow Warriors e Treviso attesa dagli Scarlets in Galles.


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