TOP10 COS’E’ SUCCESSO OGGI

E anche febbraio ci saluta con un’ultima domenica quasi primaverile che ci regala molto sole, un po’ di vento e fa tornare la voglia di andare al mare. Ma siccome non ci si può ancora andare – maremma impestata – parliamo di rugby. Due vittorie casalinghe e due esterne in questo turno di recupero del Top10 che inizia a Colorno dove i biancorossi ospitano i campioni in carica di Calvisano.

Campioni in carica che faticano non poco contro Sarto e compagni che danno battaglia per 80 minuti e riescono ad avere la meglio solo nel finale. Partono bene gli ospiti andando in meta, al minuto 13, con capitan Morelli che Hugo non trasforma. Seguono venti minuti di equilibrio interrotto dal solito Vunisa poco prima della pausa, Hugo trasforma e si va negli spogliatoi 0 – 12.

I padroni di casa tornano in campo con tutt’altro piglio ed in pieno clima Sanremese suonano l’arrembaggio. Di TincaSilvaKearns, canta il pubblico colornese presente, provo a superarti. Ed i padroni di casa passano in vantaggio servendo un uno – due che stordisce i bresciani. Chiosa di Vedovelli che ammonisce Ragusi al minuto 63. La regola normalmente dice che con l’uomo in meno subisci meta, ma Morelli non lo sa e schiaccia la palla per la sua doppietta personale che Hugo trasforma portando nuovamente i suoi avanti. E sul finale D’Amico conquista il punto di bonus, ancora Hugo dalla piazzola per il definitivo 14 – 26 che non rende giustizia alla performance dei ragazzi di coch Prestera.

MOM Damiano Mazza

Marcatori: p.t. 13’ m. Morelli (0-5); 38 m. Vunisa tr. Hugo (0-12) s.t. 42’ m. Tica tr. Kearns (7-12); 56’ m. Silva tr. Kearns (14-12); 69’ m. Morelli tr. Hugo (14-19); 76’ m. D’Amico tr. Hugo (14-26)

Credit Colorno

Il Mogliano, momentaneamente di casa a Monigo, ospita un Valorugby determinato a restare ancorato alla zona play – off, nonostante l’ottima prova offerta, non riesce però a guadagnare la rivincita sugli emiliani.

Confronto equilibrato che vede, i rossoneri prevalere approfittando cinicamente delle imprecisioni dei padroni di casa che partono benissimo muovendo per primi i punti con due piazzati di Da Re e con Bonanni che risponde alla prima meta del Valorugby facendo chiudere la prima frazione ai trevigiani in vantaggio.

Nella ripresa però Mordacci e compagni vanno subito a segno con una doppietta micidiale che sega le gambe ai ragazzi di Costanzo, bello l’intercetto di Luus, MOM di giornata, in versione Hiroshi Shiba si invola tra i pali mentre le mie inquiline mentali cantano “Corri ragazzo laggiù”.

Ma i biancoblù non si danno per vinti e, come al solito, lottano col coltello tra i denti e così Bonanni, a 5 minuti dal termine, schiaccia in meta per la seconda volta riaccendendo le speranze di rimonta venete; che si spengono definitivamente dopo una serie infinita di fasi di gioco che non portano a niente se non al fischio finale dell’arbitro Bottino.

Peccato, peccato davvero, per l’ennesima occasione sfumata anche oggi, ma come ho più volte detto il rugby è uno sport bellissimo ma tremendamente crudele nella sua equità.

MOM Luhandré Luus

Marcatori: p.t. 2′ c.p. Da re (3-0), 14′ c.p. Da re (6-0), 27′ m. Mordacci tr. Farolini (6-7), 33′ m. Bonanni (11-7), s.t. 45′ m. Luus tr. Farolini (11-14), 48′ m. Luus tr. Farolini (11-21), 67′ c.p. Da re (14-21), 70′ c.p. Farolini (14-24), 74′ m. Bonanni (19-24)

Credit D’Alessandri

Prima vittoria interna quella del Petrarca al Memo Geremia contro la Lazio. La Savino del Bene ha dato filo da torcere alle venete dell’Imoco Volley che sono uscite vincitrici dopo 5 set tiratissimi in cui le mie ragazze (la Savino del Bene è di Scandicci come me) hanno venduto cara la pelle ed hanno ceduto l’onore delle armi soltanto al quinto set dopo un tie – break da infarto. Cosa c’entra questo col Petrarca? È presto detto. L’Imoco Volley è imbattuta da 50 giornate esattamente come i tutti neri patavini, che non hanno 50 vittorie consecutive, ma è dall’anno scorso che vincono ed io non so più che dire quindi li uso come pretesto per promuovere altri sport a me cari. In venticinque minuti i ragazzi di Marcato guadagnano il punto di bonus e la vetta della classifica, e con la decima vittoria consecutiva assurgono meritatamente al ruolo di unica favorita al titolo.

MOM Luca Nostran

Marcatori: p.t. 3’ m Panunzi tr Lyle (7-0), 14’ m Ghigo tr Lyle (14-0), 20’ m Colitti tr Lyle (21-0), 25’ m Scagnolari tr Lyle (28-0), 38’ m Nostran tr Lyle (35-0). s.t. 52’ m Ercolani tr Montemauri (35-7), 55’ m Lyle tr Lyle (42-7), 73’ m Catelan tr Lyle (49-7), 82’ m Faiva tr Lyle (56-7).

L’altra vittoria casalinga è quella del Viadana sulle Fiamme Oro. Lo Zaffanella si conferma ancora una volta fortezza inespugnabile e difficile terreno di conquista di vittorie esterne ed il Viadana ci regala nuovamente una bella partita e tanto rugby champagne. Le Fiamme si presentano con una bellissima maglia replica di una divisa anni ’50, mentre lo Zaffanella è tappezzato dai disegni dei bambini, opportunatamente sistemati sugli spalti al posto dei tifosi.

Partita saldamente nelle mani dei padroni di casa che muovono per primi il tabellino al quinto minuto con una bella azione di handling, cioè palla in mano, che li porta in meta e che io, nella mia totale imparzialità, assegno urlando a Duccio Cosi, mentre invece era il buon Zaridze, scusa Sebastian. Ceballos trasforma e si va sul 7 – 0. Sempre i gialloneri timonano il gioco ma sprecando occasioni e calci, il buon Chino oggi non è perfetto dalla piazzola e le Fiamme sembrano non riuscire ad ingranare subendo l’iniziativa dei Leoni. Ma se per mezz’ora i poliziotti ovali subiscono negli ultimi dieci minuti partono all’attacco, infrangendosi però contro la difesa giallonera ben schierata che respinge tutti i loro assalti. E sul finire della prima frazione vengono anche punite con un giallo a Cristian Lai, Ceballos dalla piazzola stavolta non sbaglia ed i primi quaranta minuti si chiudono 10 – 0 per i ragazzi di Fernandez.

Nella ripresa i cremisi partono bene arrivando subito in meta con Spinelli, Azzolini trasforma e si fanno sotto, i tre punti di divario danno la carica al XV della Polizia che sembra ‘ringalluzzito’, termine tecnico che significa rianimato, e che inizia a macinare gioco senza tuttavia concretizzare. C’è da dire che la terza linea viadanese oggi ha fatto un lavoro magistrale, tant’è che al primo attacco Cosi sfrutta un off-load di un compagno e si invola, questa volta sì lui, in solitaria tra i pali. Ceballos anche stavolta non sbaglia e siamo 17 – 7, il sigillo finale arriva con Finco che segna la terza meta per il definitivo 24 – 7.

Ed anche oggi i ragazzi di Fernandez ci regalano una partita divertente. Peccato per il punto di bonus mancato ma, io e il mio condominio mentale siamo molto felici per la prova impeccabile del MOM di giornata al secolo Duccio Cosi, col quale avevo in ballo una promessa. E siccome ogni promessa è debito, pago dazio come dovuto.

Sì, io ho le mie preferenze, anzi, ogni inquilina del mio condominio mentale ha il suo preferito, non potete capire la fatica per accontentarle tutte, tutte le volte. Mentre quando si tratta di antipatie lì andiamo subito d’accordo, ma di questo parleremo un’altra volta. Adesso voglio complimentarmi con chi se lo merita. E il Viadana se lo merita.

MOM Duccio Cosi

Marcatori: p.t. 5’ m. Zaridze tr. Ceballos (7-0), 44’ cp. Ceballos (10-0) s.t.  47’ m. Spinelli tr. Azzolini (10-7); 65’ m. Cosi tr. Ceballos (17-7); 79’ m. Finco tr. Ferrarini (24-7)

Credit Sofo

“Siate sempre la miglior versione di voi stessi e mai la brutta copia di qualcun altro [Anonimo]

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