ON THE OTHER SIDE

Di Emy Forlani

Il Galles, senza schiacciare mai sull’acceleratore, supera l’Italia all’Olimpico con il punteggio di 48-7 (p.t. 27-0), conquistando il punto di bonus già poco dopo la metà del primo tempo, quando l’andamento del punteggio aveva in pratica una media di un punto al minuto.

Non è bello dirlo ma la partita l’avevamo già persa agli inni, con il fuoco che bruciava dentro ai gallesi e si vedeva tutto e noi… beh… no.

Le espressioni e il body language di Smith durante la partita valgono più di mille parole e sono sicuramente simili a quelli di tutti coloro che si trovavano davanti alla tv, molti dei quali non hanno resistito fino alla fine dell’incontro, andandosi a godere il sabato pomeriggio di sole sacrificato fino a quel momento.

Un sabato perfetto è stato invece quello dei Dragoni che, dopo aver conquistato l’obiettivo senza fatica a Roma, hanno saputo che l’Inghilterra ha rocambolescamente battuto la Francia sul filo di lana.

Il Galles rimane così l’unica squadra ancora imbattuta nel torneo e si prepara ad affrontare proprio i Galletti nell’ultima giornata: una vittoria dei Reds a Parigi significherebbe per loro il Grande Slam e chiuderebbe il discorso 6 Nazioni 2021 rendendo ininfluente il recupero dell’incontro tra Francia e Scozia.

La quale Scozia, prossimo ed ultimo avversario degli Azzurri, ha perso ad Edimburgo 27-24 dall’Irlanda, condannata al 76′ da un gran piazzato di Sexton dopo che i cardi avevano rimontato fino al 24-24 una partita che sembrava già compromessa quando, attorno al quarto d’ora della ripresa, i Verdi erano in vantaggio di ben quattordici punti.

È stata un’altra bellissima partita (il 6 Nazioni 2021 ce ne sta offrendo molte, quando siamo esattamente a metà del quadriennio verso la RWC 2023), di quelle che ti ricordano perché ami tanto il rugby e che ti ricordano anche quanto anche la Scozia abbia messo la freccia rispetto all’Italia negli ultimi anni: nonostante la sconfitta di misura, la Scozia ha messo in campo un’altra prova di grande qualità ed infinita grinta.

I Cardi attendono ora, sempre a Murrayfield, gli Azzurri, per la chiusura “ufficiale” del torneo, in attesa di recuperare la partita contro la Francia che, in caso di vittoria dei Bleus sul Galles nel big match di sabato, diventerà fondamentale.

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