ON THE OTHER SIDE

Di Emy Forlani

Un’Inghilterra francamente inguardabile ha portato a casa il compitino battendo l’Italia a Twickenham 41-18 al termine di ottanta minuti piuttosto noiosi.

Senza dubbio Eddie Jones ha un gran lavoro da fare: un XV della Rosa così brutto non lo si ricorda da un bel po’ di tempo a questa parte. 

Poca grinta, poche idee e pochissimo ritmo per gli inglesi, che hanno rifilato quarantuno punti all’Italia senza convincere ma solo, anche se è brutto dirlo, perché gli è bastato proprio pochino per farlo, nonostante un’Italia più presente rispetto all’ectoplasma schiantato dalla Francia nel primo turno.

Dopo la sconfitta contro la Scozia si diceva che l’Inghilterra avrebbe dovuto voltare pagina e vincere tutte le partite restanti ma, se non cambia qualcosa nel rendimento di questa squadra, non è affatto detto che la strada sia questa.

L’Irlanda, prossimo avversario degli Azzurri dopo il turno di sosta, ha perso di misura in casa contro i giovani Galletti francesi (13-15 a Dublino) al termine di una partita molto equilibrata.

I Verdi sono sembrati un po’ “anonimi”, con tante assenze e senza grandi guizzi o peculiarità e, quasi in silenzio (metaforico ma anche reale, con il meraviglioso Aviva Stadium vuoto), hanno rimediato la seconda sconfitta e il secondo punto di bonus difensivo nel Torneo.

Gli Irish arriveranno dunque a Roma, sabato 27 febbraio, a caccia di una vittoria ormai più importante per lo spirito che in chiave 6 Nazioni.

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