LEONARDO SARTO, UN RISCATTO DA LEONE

Notizia inaspettata di quest’estate: arriva in casa Benetton l’ingaggio di Leonardo Sarto.

Cresciuto nelle giovanili del Petrarca e approdato alle Zebre, dove vive una lunga esperienza, successivamente viene ingaggiato dai Glasgow Warriors. Dopo due anni di contratto con il club scozzese è costretto a fermarsi a causa di un lungo infortunio alla spalla. Si unisce alla squadra A di Bristol per un mese, per poi arrivare allo scorso dicembre a firmare un contratto di sei mesi con i Leicester Tigers. Dopo quest’ultimo periodo abbastanza travagliato l’ala azzurra potrebbe riscattarsi con questa nuova esperienza nella franchigia trevigiana. Aspettiamo con grande curiosità la nuova stagione, augurando a Leonardo Sarto un enorme in bocca al lupo. Un’ala in più per Treviso e per i nostri Azzurri, ai livelli del miglior Sarto, non ci farebbe affatto schifo.

“Siamo felici di inserire in rosa Leonardo che dopo una stagione travagliata causa infortunio avrà la possibilità di poter ritornare ai livelli che tutti noi conosciamo. Queste settimane di allenamento in gruppo con noi hanno permesso ad entrambe le parti di valutare bene la situazione; affrontiamo questo ingaggio come una sfida: sia noi come club che lui come atleta con l’obiettivo di beneficiarne insieme dei risultati raggiunti” queste le parole del ds biancoverde Pavanello apparse sul comunicato ufficiale del team.

“Venire ad allenarmi qui è nato tutto in maniera casuale e credo sia stato proprio questo il bello. Volevo rimanere in forma ed il Benetton era contento di darmi una mano per farlo. Staff e compagni mi hanno subito accolto e trattato come un giocatore biancoverde a tutti gli effetti, cosa che del resto fanno anche con tutti i permit. Da quel momento ho cominciato a parlare con la società per un proseguo a Treviso e ci siamo subito trovati d’accordo”.

Il neo acquisto biancoverde ha poi aggiunto: “Tre anni all’estero mi hanno permesso di maturare come persona, spero di portare la mia esperienza e di contribuire positivamente in campo durante tutta la stagione. Il calore della tifoseria lo percepisci già durante la settimana perché ci sono sempre diverse persone a seguire gli allenamenti in Ghirada e poi ricordo l’atmosfera a Monigo da avversario e non vedo l’ora di viverla da Leone”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *