Sotto l’ombrellone spunta il calendario di Serie A

di Emy Forlani

La FIR ha diffuso il calendario della stagione 2019/2020 di Serie A. Campionato cadetto del rugby italiano, poiché, anche se si chiama “Serie A”, sta sotto al massimo campionato nazionale, ovvero il Top12 (fu Super10, fu Eccellenza). 

Trenta squadre al via (troppe), tre gironi creati con criterio territoriale, una formula parzialmente rinnovata rispetto alla stagione passata. 

Vorrei solo dire, senza intento polemico ma solo per evidenziare una sfiga con dieci decimi, che la “mia” Pro Recco Rugby ha perso le finali 2012/2013, 2014/2015 e 2015/2016 e che, dal 2017/2018, vengono promosse entrambe le finaliste. Chiusa la triste parentesi, andiamo avanti! 

I gironi territoriali sono raggruppati come “Nord verso Ovest“, “Nord Est” e “Centro Sud e chi non ci stava negli altri”. L’Accademia Francescato, indipendentemente da dove sia geograficamente collocata, tranne un anno in cui mancava proprio una squadra solo là e allora è stata messa con il centro-sud, finisce sempre nel girone 1.  

I tre gironi 2019/2020 sono composti come segue: 


Girone 1
C.U.S. GENOVA ASD
SSD PRO RECCO RUGBY A.R.L.
ACCADEMIA NAZ. I. FRANCESCATO
I CENTURIONI RUGBY SSD R.L.
RUGBY PARABIAGO SSD SRL
ASD RUGBY MILANO
ASD BIELLA RUGBY CLUB
CUS TORINO ASD
VII RUGBY TORINO ASD
AMATORI RUGBY ALGHERO ASD


Girone 2
VERONA RUGBY SRL SSD
VALSUGANA RUGBY PADOVA ASD
RUGBY PETRARCA SRL S.D.
ASD RUGBY PAESE
RUGGERS TARVISIUM ASD
RUGBY CASALE ASD
RUGBY VICENZA ASD
VALPOLICELLA RUGBY 1974 ASD
ASD AMATORI RUGBY BADIA
RUGBY UDINE UNION F.V.G. SRL


Girone 3
RUGBY NOCETO FC
SOC.COOP. S.D.
ROMAGNA R.F.C. SSD A R.L.
ASD PESARO RUGBY
RUGBY PERUGIA SSD ARL
RUGBY CLUB I MEDICEI SSD A RL
CAVALIERI U. R. PRATO SESTO ARL
UNIONE RUGBY L’AQUILA SSD ARL
ASD RUGBY NAPOLI AFRAGOLA
UNIONE RUGBY CAPITOLINA ASD
AMATORI RUGBY CATANIA SSD A.R.L.


A Noceto si stanno probabilmente chiedendo perché il criterio territoriale li manda a giocare a Napoli, a L’Aquila e a Catania, ma tant’è. Nel mentre, a Verona, dove forse si erano giusto appena ripresi dalla sciagurata retrocessione del campionato passato, saranno svenuti scoprendo che il girone del Triveneto è venuto perfetto perfetto e che quindi non hanno evitato Valsugana: le due retrocesse dal Top12 sono così nello stesso raggruppamento.

E non è una questione da poco, vista la modifica alla formula: le uniche squadre a potersi giocare i due posti per la promozione al piano superiore saranno le vincitrici dei tre gironi e quindi, in ogni caso ed eventualmente, una sola tra le due retrocesse.

Alghero non è propriamente Nord Ovest ma non stupisce che sia lì: le squadre sarde vengono smistate con una certa alternanza nei vari gironi, sia in A che in B, ed è giusto così.

Tanti derby, due retrocesse molto forti, due neopromosse di ritorno, ovvero Romagna (Cesena), dopo alcune stagioni di assenza e Casale (Sul Sile), tornato in serie A dopo un rapido passaggio in B, la novità Napoli Afragola e la “semi-novità” Centurioni Lumezzane, con un nuovo nome ma le stesse radici della squadra che rinunciò quattro anni fa all’iscrizione in serie A per problemi di impiantistica e ripartì dunque dalla C2.

Vero è che io forse non sono obiettiva perché, dopo tante stagioni che ci sono dentro, mi ci sono anche affezionata ma, secondo me, la A è un bel campionato, che meriterebbe più tifo e più seguito. Ovvio che non vada paragonato, ad esempio, al Pro D2, seconda categoria francese ma, come sappiamo, non è che invece si possano paragonare Top12 e Top14, anche se i nomi si somigliano! 

E’ un campionato che va scoperto, seguito ed apprezzato per quello che è: un torneo pieno di passione, di bandiere, di piazze sparse sul territorio nazionale, e ricco di giovani e giovanissimi  interessanti, con un’età media delle squadre che è andata sempre abbassandosi, creando un torneo di formazione dove far crescere e veder giocare ragazzi di qualità insieme a giocatori più esperti e di buon livello. 

Il livello era certamente più alto ed il campionato più interessante quando non veniva usato il criterio territoriale (io sono la più grande fan della versione “A1 e A2”, secondo me di gran lunga quella con il livello migliore e la formula più bella da seguire) ma anche ora è un torneo che, se seguito, è piacevole e ha i suoi spunti d’interesse.

Detto tutto questo, domenica 20 ottobre, alle 15.30, tutti a Recco (Genova, Riviera di Levante) per un inizio con il botto: il derby ligure tra Squali e CUS Genova! Momento pubblicità progresso!

Oppure, se proprio non potete venire a Recco, sceglietevi un’altra partita a piacere della giornata 1:

Serie A – Girone 1 – 20/10/2019 h. 15.30
TK GROUP RUGBY TORINO – ACCADEMIA NAZIONALE I. FRANCESCATO
I CENTURIONI RUGBY LUMEZZANE – RUGBY PARABIAGO
ASD RUGBY MILANO – EDINOL BIELLA RUGBY CLUB
PRO RECCO RUGBY – C.U.S. GENOVA
AMATORI R. ALGHERO – CUS AD MAIORA RUGBY 1951

Serie A – Girone 2 – 20/10/2019 h. 15.30
VALSUGANA R. PADOVA – RANGERS RUGBY VICENZA
RUGBY PAESE – BORSARI RUGBY BADIA
VALPOLICELLA R.1974 – DOPLA RUGBY CASALE
VERONA RUGBY – ARGOS PETRARCA RUGBY
UDINE UNION F.V.G. -RUGGERS TARVISIUM

Serie A – Girone 3 – 20/10/2019 h. 15.30
ROMAGNA R.F.C. – PESARO RUGBY
TOSCANA AEROPORTI I MEDICEI-UNIONE RUGBY CAPITOLINA
AMATORI RUGBY CATANIA – CAVALIERI UNION RUGBY
RUGBY PERUGIA – R. NOCETO FC
RUGBY NAPOLI AFRAGOLA – UNIONE RUGBY L’AQUILA.

Buon rugby e buona serie A a tutti!

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