Il moviolone di Morandin: scelte dubbie? Parola all’arbitro pirata


Lo scorso weekend è iniziato il torneo più antico della palla ovale.

Ricco di partite, prestazioni strabilianti e eccezionali gesti tecnici, ma, oltre ciò, di fischi, chiamate, infrazioni. Gli arbitri sono importanti e con il loro operato possono far pendere le sorti di una gara da una parte o dall’altra.

Cerchiamo di partire dalle basi del nostro amato sport. In questa rubrica vogliamo tentare di far comprendere al meglio tutte le dinamiche e le situazioni dubbie dei match del Sei Nazioni.

Oggi tratteremo tre casi, tutti riguardanti partite con protagoniste le compagini italiane.

1 – Il primo caso riguarda il Sei Nazioni femminile e si è verificato nella partita di Cardiff tra Galles – Italia. Arbitro: Sara Cox, inglese.

Al 25° minuto arriva la prima meta dell’Italia, segnata da Bettoni. Successivamente, dopo una consultazione tra arbitro e TMO, la meta viene annullata per un fallo di ostruzione del numero 10 azzurro, Rigoni. Da notare il gesto furbo della giocatrice gallese, Cerys Hale, che cerca il tocco con la nostra apertura, ottimo gioco da pirata!!!

Decisione corretta

La meta annullata a Bettoni. Video HL di Eurosport.

Gli altri due casi sono nel match maschile seniores Galles – Italia, arbitrata da Luke Pearce, anche lui inglese.

2 – Nei primi minuti dell’incontro si vede Alessandro Zanni che quando va a terra non molla mai il placcato, il pilone sinistro Wyn Jones. Quest’azione ha interrotto il gioco del Galles perciò il giocatore azzurro è stato sanzionato correttamente.

Decisione corretta

3 – Nel calcio di punizione fischiato contro l’Italia al 9′ invece non sono pienamente d’accordo sulla decisione dell’arbitro, perché il giocatore azzurro, Allan, con tale azione non ha intralciato il mediano, dato che Tomos Williams era in grado di prendere possesso del pallone e, soprattutto, bisognerebbe dare il giusto peso ai falli durante una partita.

Ricordo che, comunque, dal punto di vista regolamentare è corretto il fallo fischiato dall’arbitro. Questo è quanto riportato sul regolamento: Regola 15.15 – “I giocatori a terra devono cercare di allontanarsi dal pallone e non devono giocare il pallone nella ruck o appena emerge“.

Promossi i fischietti a questo giro, anche se a volte un po’ troppo zelanti…


Rugby si pronuncia con la R maiuscola


2 thoughts on “Il moviolone di Morandin: scelte dubbie? Parola all’arbitro pirata

  1. Mi spiace, ma nel fallo chiamato a Zanni l’arbitro non fa il gesto del “no rolling away”, ma del fatto che abbia giocato il pallone da terra. Cosa non vera perché è vero che il pallone sia uscito di lato, ma non per la mano di Zanni. È stata una mano gallese.
    Errore dell’arbitro.
    Uno dei tantissimi di una giornata ESTREMAMENTE negativa per l’anglogallese.

    1. Anche a me è parso che l’arbitro abbia chiamato il gioco da terra. E pure secondo me è un errore. Tant’è… avremmo perso 39 – 0. 🙂

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