80ESIMO MINUTO TERZO TURNO TOP10

Saltato il match con Fiji (com’era prevedibile), il mondo ovale italiano oggi si divide, si fa per dire, tra una maledizione a Mediaset per la pessima connessione dell’Autumn Nations Cup, e uno sguardo ai tre campi che ospitano la terza giornata di Top10. Due vittorie casalinghe ed una esterna segnano il terzo turno che finalmente ha superato la soglia dei due incontri per turno.

Unica vittoria esterna, e per me uno dei due derby del cuore di giornata, quella di Mogliano (di coach Basson) al Giulio Onesti in casa Lazio (che schiera dal primo minuto la coppia Esteki – Mattoccia). Veneti che ipotecano il risultato con tre mete nella prima frazione; i ragazzi di coach Pratichetti provano a reagire con due calci dalla piazzola ma il XV euganeo forte del risultato mantiene salde le redini e non concede praticamente niente ai padroni di casa. Padroni di casa che, seppur condizionati da alcune assenze per Covid, hanno fatto vedere qualcosa di buono (stavo per scrivere positivo ma di questo periodo non è bene dirlo). Mentre al Mogliano, in ottima forma oggi, deve aver fatto bene l’ospitalità del Rugby Roma Olimpic Club 1930, complice Daniele Montella.

Man of the match Daniele Guarducci (Mogliano).

Marcatori: p.t. 4’ cp Ormson (0-3), 12’ m. Guarducci tr Ormson (0-10), 21’ m. Ferraro tr Ormson (0-17), 26’ cp Granella (3-17), 37’ cp Granella (6-17), 40’ m. Ceccato A. tr. Ormson (6-24) s.t. 52’ m. Cacciagrano (11-24), 60’ m. Guarducci tr Ormson (11-31)

Credit Alfio Guarise

Buona la prima al “Pata Stadium” dove i padroni di casa di Calvisano, dopo due turni di stop, superano le Fiamme Oro, potenziali contendenti al titolo, oggi al limite dell’insopportabile per quanta indisciplina hanno portato in campo che ha influenzato fortemente la prima frazione. I poliziotti ovali muovono per primi il tabellino con Di Marco dalla piazzola al minuto 15, mentre padroni di casa, condizionati dai 40 giorni di pausa forzata e dalle assenze per prestito alle Zebre e alla Nazionale, faticano non poco a dare continuità e ritmo al gioco. L’indisciplina degli ospiti non aiuta poi a mantenere la concentrazione che spesso lascia spazio a nervosismo.

Ma nella ripresa i ragazzi di coach Guidi, ex di turno, sono bravi a ribaltare la situazione; Shalk Hugo, cecchino in piazzola, centra i pali 5 volte in neanche mezz’ora e Luccardi pone il sigillo finale con la meta allo scadere del tempo che sempre Hugo trasforma, per un definitivo 22 – 3.

Nota personale per gli arbitri: va bene che i cremisi sono poliziotti, ma i cartellini gialli non sono offesa a pubblico ufficiale, sicché ogni tanto li potete tirare fuori.

Man of the match Kayle Van Zyl.

Credit Delfrate

Marcatori: pt.15’ cp Di Marco (0-3); st.  48’ cp Hugo (3-3); 53’ cp Hugo (6-3); 57’ cp Hugo (9-3); 63’ cp Hugo (12-3); 75’ cp Hugo (15-3); 81’ m Luccardi (20-3); 81’ tr Hugo (22-3).

E veniamo così alla seconda vittoria casalinga ed al mio secondo derby del cuore di giornata, quello che vede i Lyons di Piacenza (dei miei ex Biffi, Cimicetti, Bottacci), ospitare il Viadana (dei miei ex Cosi, Schiavon, Bientinesi, Gentile).

Primo match casalingo per i bianconeri che ripartono esattamente come sono stati interrotti, cioè attentando alle coronarie dei propri tifosi. Partita tesa a tratti nervosa, esattamente come me che ho fatto i chilometri in cucina, le condomine atlete ringraziano, che ha visto una prevalenza del pack piacentino dove i due piloni Acosta e Salerno sono stati eccezionali.

Dopo soli 4 minuti ecco Katz in piazzola, per un fuorigioco di Viadana, muovere i primi punti casalinghi; segue la pressione degli ospiti che costringono i piacentini al fallo, Jelic (buona prova per lui oggi), scavalca la difesa e porta Viadana a ridosso della linea di meta, ma i Lyons difendono bene.

Al minuto 20 i padroni di casa reagiscono male ad un placcaggio aereo su capitan Bruno che resta un attimo stordito mentre io ho perso qualche anno, ma si rialza mentre Mitrea assegna la punizione in favore di Viadana e Ceballos centra i pali da 50 metri con un ottimo calcio; 3 pari. Ed al minuto 33 arriva il primo affondo degli ospiti che vanno in meta molto facilmente con Wagenpfiel servito da Ciofani dopo una progressione di 60 metri, Ceballos non sbaglia e siao 3 – 10. La reazione dei bianconeri, li porta in piazzola dove Katz accorcia centrando i pali e si va in pausa sul 6 – 10.

 Metto su una tisana rilassante con la scusa che fa freddo e mi appresto al secondo tempo. Parte Viadana in attacco, ma i padroni di casa recuperano palla che arriva a Lorenzo Bruno che sfonda la difesa e si tuffa in mezzo ai pali, Kats trasforma e tornano avanti. E a me torna l’ansia, il mio condominio mentale non respira più, perché gli ospiti rispondono al minuto 52 con capitan Denti che supera anche Biffi (buona prova anche per lui) e si invola tra i pali riportando i suoi in vantaggio 13 – 17 solito Ceballos che trasforma. No Maria io esco, non ci arrivo a fine partita. I Lyons non ci stanno ed attaccano come forsennati ed al minuto 70 il duo Katz – Paz produce una meta sotto i pali che porta nuovamente avanti i ragazzi di Garcia 20 – 17. Ma sempre loro non gestiscono bene il vantaggio, come peraltro hanno già fatto in altre occasioni, e permettono ad un velocissimo Ciofani di arrivare in meta, terza per il Viadana, Ceballos fa il suo e si cambia punteggio un’altra volta 20 – 24 al 73esimo.

Ripartono i mantovani ed al minuto 78 Bientinesi calcia lungo, Wagenpfiel raccoglie ma non so come non riesca a schiacciare una meta già fatta. Mi dicono colpa di un rimbalzo. I Lyons recuperano palla ma sono nei loro 5 metri e Bottacci decide che lì non ci devono stare portando avanti il pallone, un placcaggio alto su Bruno gli fa risalire il campo e si trovano nei 22 ospiti, arriva anche il giallo per Denti e i padroni di casa nei 5 metri. Parte la maul e su un raccogli e vai è proprio Bottacci a schiacciare l’ovale oltre la linea per la vittoria dei piacentini.

Man of the mach Joaquin Paz

Marcatorip.t.  5’ cp Katz (3-0), 20’ cp Quintieri (3-3), 33’ mt Wagenpfiel tr Ceballos (3-10), 39’ cp Katz (6-10); s.t.   46’ mt Bruno tr Katz (13-10), 59’ mt Denti And tr Ceballos (13-17), 70’ mt Paz tr Katz (20-17), 73’ mt Ciofani tr Ceballos (20-24), 83’ mt Acosta (25-24)

Io ve lo dico, se questo è l’inizio io mi devo dotare ansiolitici e ventolin perché non ce la posso fare.

Prossimo turno:

Mogliano – Valorugby;

Rovigo – Lazio;

Viadana – Calvisano;

Colorno – Lyons;

Fiamme Oro Rugby – Argos Petrarca Padova.

“I rugby è uno sport straordinario, l’unico dove la vittoria passa attraverso le mani dei compagni.” [Sabrina Melis]

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