80ESIMO MINUTO PRIMA GIORNATA DI TOP10

Grafica Marco Stroscia

In un sabato pomeriggio assolato, di inizio novembre, tra un DPCM e l’altro, con le regioni segnate dai colori autunnali, riparte il campionato nazionale maschile di rugby, campionato segnato inevitabilmente dalla situazione pandemica nazionale, 10 squadre invece di 12 ed oggi, 2 match invece di 5, tre match infatti sono stati rimandati a causa di positività varie.

Due match fotocopie, con vittorie casalinghe ma con partenza scoppiettante degli ospiti.

Al Battaglini il Viadana parte bene con due mete in 8 minuti, Bersaglieri in affanno, molto fallosi e scomposti. Sicuramente gli stop forzati ed un precampionato anomalo con pochissimo rugby giocato si fa sentire. Ma sul finire della prima frazione i padroni di casa si destano dal torpore e riprendono in mano la situazione che la meta di Moscardi che c’ha preso gusto a segnare contro il Viadana, oggi doppietta per lui. Nella seconda frazione Rovigo sale in cattedra con l’ottimo Citton, e qui il mio condominio mentale mi fa notare che caratteristica peculiare dell’essere rodigino è il cognome che termina con consonante, possibilmente enne, si veda: Citton, Lubian, Maran e pure Basson, come che c’entrano Basson e Maran? L’ex capitano dei miei Medicei (oddio che tristezza doverlo scrivere) è, infatti rodigino, e Stephan Basson è un rodigino d’adozione. Chiusa parentesi romantico-nostalgica, torno al rugby giocato. Dicevamo dell’ottimo secondo tempo dei Bersaglieri che vanno a segno ben quattro volte a fronte di una degli ospiti, fissando il risultato sul 37-17.

Man of the match Matteo Canali.

Marcatori: p.t. 3’ m. Caila (0-5), 8’ m. Ciofani (0-10), 13’ c.p. Borin (3-10), 36’ c.p. Borin (6-10), 38’ m. Moscardi (11-10); s.t. 49’ m. Citton tr. Borin (18-10), 54’ m. Ribaldi tr. Ceballos (17-18), 67’ m. Borin tr. Cozzi (25-17), 80’ m. Nicotera tr. Cozzi (32-17), 84’ m. Moscardi (37-17).

A Reggio Emilia, il Valorugby di coach Manghi, con la bellissima maglia ciclamino, ospita il Colorno in un derby emiliano molto combattuto. I ragazzi di Prestrera, esattamente come l’anno scorso a Calvisano partono bene, muovendo per primi il tabellino con un piazzato di Kearns e costringendo i diavoli allo svantaggio in ben tre occasioni, padroni di casa che chiudono in vantaggio (18-9) grazie alla meta di Conforti prima e Luus dopo.

Nella ripresa il divario si amplia grazie alla meta di Mordacci trasformata come sempre dall’ottimo Farolini. Gli ospiti provano a riaprire il match con Goegan, ma i padroni di casa mantengono le redini della partita senza troppe difficoltà chiudendo con un perentorio 25 – 16.

Man of the match Angelo Leaupepe

Marcatori: p.t. 7’ c.p. Kearns (0-3), 11’ m. Conforti (5-3), 17’ c.p. Kearns (5-6), 21’ c.p. Farolini (8-6), 34’ c.p. Kearns (8-9) , 36’ c.p. Farolini (11-9), 39’ m. Luus tr. Farolini (18-9); s.t. 46’ m. Mordacci tr. Farolini (25-9), 70’ m. Goegan tr. Van Tonder (25-16).

Come dicevo in apertura, la crisi pandemica ha condizionato e sta condizionando sicuramente il nostro massimo campionato maschile. Le squadre hanno giocato pochissimo, con preparazione inventate di DPCM in DPCM. I protocolli a tutela della salute e della sicurezza dei protagonisti e degli annessi e connessi, pubblico in primis, sono necessari ma sono come la prozia a Natale, utile per il regalo ma due palle per tutto il resto.

Per questo motivo, e per il fatto che i miei Medicei si sono sparpagliati in tutte le squadre d’Italia, noi ci impegneremo, compatibilmente con i DPCM vari, a portarvi nei campi del Top10, insomma, anche se non potete andare allo stadio, portiamo lo stadio a casa vostra.

Prossimo turno:

Rugby Viadana 1970 v Valorugby Emilia

Mogliano Rugby 1969 v FEMI-CZ Rovigo

HBS Colorno v Kawasaki Robot Calvisano

Fiamme Oro Rugby v Sitav Rugby Lyons

Argos Petrarca Rugby v S.S. Lazio Rugby 1927

Il rugby è una voce del verbo dare. Ad ogni allenamento, ad ogni partita, ad ogni placcaggio, ad ogni sostegno, dai un po’ di te stesso. Prima o poi qualcosa ti tornerà indietro.” [Marco Pastonesi]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *