RWC 2019: cosa succede agli All Blacks?

Ci avviciniamo sempre di più ai Mondiali, tutti pronti per vedere chi alzerà il Trofeo William Webb Ellis, aggiudicandosi il titolo di Campioni del Mondo.

Tra i favoriti ci sono, ovviamente, gli All Blacks, ma è meglio non dare nulla per scontato. Infatti nell’ultimo periodo i neozelandesi non hanno brillato come al solito. Basti pensare ai test match di novembre, con la vittoria sull’Inghilterra di un solo punto e la pesante sconfitta contro l’Irlanda rimediata a Dublino, 16-9. Seconda sconfitta dopo la prima del 2016 contro i folletti. Anche nei primi due match di Rugby Championship i kiwi non hanno affatto brillato. La risicata vittoria con l’Argentina per 16-20 e il pareggio dello scorso weekend contro gli Springboks al Westpac Stadium di Wellington lasciano l’amaro in bocca ai tifosi tuttineri. E anche qualche dubbio.

Gli All Blacks durante il match contro gli Springbok al Westpack Stadium

Chiari segnali della perdita di quell’alone di imbattibilità, per il quale erano conosciuti gli All Blacks?

Sembra che il gap tra All Blacks e le altre 4-5 nazionali (Inghilterra, Irlanda, Galles, Argentina e Sudafrica) più in forma del momento si sia ridotto. Ora la domanda da porsi è: saranno gli All Blacks a essere calati o le altre nazionali a essere cresciute? E quali potrebbero essere i fattori di tale fenomeno?

Domande. Spinose, per i nostri kiwi.

Lunedì prossimo proveremo a tirar fuori una risposta… Non mancate!

Rugby si pronuncia con la R maiuscola

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