Quarti di finale spettacolari: onore agli sconfitti [HIGHLIGHTS]

Se i match di ieri hanno denotato lo strapotere di Inghilterra e Nuova Zelanda sulle dirette avversarie, le partite di oggi hanno invece regalato al pubblico e a noi appassionati del mondo ovale due sfide epiche.

In un classico tutto europeo si sfidano Galles e Francia. Il match prende il via con due marcature francesi nei primi 10′, nei quali si vedono un Galles leggermente addormentato, ma ripresosi immediatamente con una meta e un piazzato che accorciano le distanze riportando il risultato ampiamente sotto il break con un 10-12. Un placcaggio al collo da parte della terza linea gallese Moriarty, lo porta a prendere un cartellino giallo, consegnando superiorità numerica alla Francia, che ne approfitta portandosi nuovamente a distanza sul 10-19. La Francia gioca un ottimo rugby, senza dubbio il migliore di questi ultimi anni, continuando a pressare i gallesi nella propria metà campo fino allo scadere del primo tempo.

Poi nella ripresa il patatrac: la partita si rompe, la Francia si gioca le proprie possibilità iridate. Alla guida di un drive Vahaamahina prima cravatta per il collo Wainwright, poi gli assesta una gomitata sulla mandibola. Rosso giusto e ineccepibile. Violenza gratuita e Bleus costretti a soffrire oltremodo. È una mischia nei propri 5 metri al 73′ la causa del collasso finale. Gallesi che ribaltano il possesso e Moriarty che schiaccia facilmente il punto del meno 1. Biggar non fallisce e Dragoni vincenti 20-19.

Che partita. Che storia. Galles bruttino, imperfetto e cinico. Francia stupenda, pazza e mai paga.

Ultimo dei quarti di finale ugualmente emozionante. Il Giappone delle meraviglie rende dura la vita nientepopodimeno che agli Springboks, obbligati al termine della prima frazione a guidare il match ma con un punteggio bassissimo e ravvicinatissimo: 5-3. Nella ripresa la potenza fisica e l’esperienza dei sudafricani vengono fuori e il risultato finale è chiaro e indubbio, come forse non lo erano mai nemmeno state le previsioni della vigilia: 26-3 e gallesi raggiunti in semifinale.

La domanda che rimane sottesa al mondiale dei Brave Blossoms è: e se avessero incrociato un’altra seconda classificata di un altro girone, metti Francia o Australia, sarebbero comunque stati eliminati? Se il tabellino finale del mondiale ci dice che il Giappone è tra le prime otto forze ovali del globo, noi azzardiamo: nipponici tra le prime sei.

Si torna in campo il prossimo weekend con le due semifinali: sabato Inghilterra-Nuova Zelanda; domenica Galles-Sudafrica. Non si scherza manco per scherzo.


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