TRA ZEBRE E LEONI VINCE LA GRINTA

Venerdì sera al Lanfranchi è andato in scena il secondo test match, o amichevole che dir si voglia, tra i padroni di casa delle Zebre ed i Leoni di Treviso. Una partita molto combattuta tra due compagini intenzionate a non uscire sconfitte dal campo.

Leoni in cerca di riscatto e Zebre desiderose di bissare, di fronte al proprio pubblico, il successo conquistato al Monigo lo scorso venerdì. Infatti sono i padroni di casa ad aprire le marcature all’ottavo minuto con Ceciliani che massimizza una buona maul. I trevigiani non stanno a guardare, raccolgono l’invito ed al minuto 15 Tavuyara si invola in meta su assist servito da Riera, pareggio.

Recuperato il punteggio la Benetton raccoglie anche le idee, sale in cattedra e prova a spingere più forte. Grazie anche a un placcaggio troppo ardito del giovane Zilocchi, che rimedia un giallo e deve sedersi in panca per dieci minuti, i biancoverdi trovano la seconda realizzazione con capitan Sgarbi e la trasformazione con Keatley per un 5 – 12. Passano appena tre minuti ed Halafihi risponde al suo capitano schiacciando in meta che non viene trasformata per un 5 – 17 che comincia a pesare. Ma le Zebre non ci stanno e da una touche ai 10 metri arriva la seconda meta dei multicolor, sempre di Ceciliani, che suggella così la sua doppietta. Biondelli (designato poi man of the match), non trasforma ed il primo parziale si chiude con un 10 – 17 tutto sommato onesto. Fossimo ad un incontro di boxe direi che le squadre rispondono colpo su colpo anche se Treviso sembra essere più cecchino.

Ceciliani in meta. Foto Stefano Delfrate.

Vari avvicendamenti cambiano gli assetti di ciascuna compagine, ma non il trend e la seconda frazione si apre con i biancoverdi spesso in attacco nei 22 parmensi. Al 5′ della ripresa gli ospiti vanno in meta con Pettinelli e Keatley trasforma: 10 – 24. Continuano i cambi e la freschezza atletica favorisce l’aumento del ritmo di gioco e grazie a un cartellino giallo, questa volta in casa veneta ai danni di Cannone, i multicolor approfittano della superiorità numerica e accorciano le distanze con Tauyavuca. Walker non sbaglia: 17 – 24.

Credit Chiara De Falco

Le Zebre non mollano, non oggi, non qui davanti al pubblico di casa, i ragazzi difendono bene recuperando palle e guadagnando metri, sale il ritmo, sale la pressione dei multicolor e sale l’incitamento dagli spalti del Lanfranchi. Inizia una fase convulsa e intensa che i padroni di casa concretizzano schiacciando oltre la linea di meta ancora con Tauyavuca. Cioffi trasforma fissando così il punteggio su un 24 pari che sembra la degna conclusione di un confronto tutto sommato equo.


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