Lo scoglio Namibia

Partiamo dal risultato e liquidiamo questo primo dato velocemente. Gli Azzurri vincono con la Namibia 47-22. 5 punti in classifica e zero concessi agli avversari. Primi nella pool alla fine del primo giro di boa mondiale.

Bene, adesso dimenticate quanto appena letto e proviamo invece a soffermarci su alcuni altri aspetti emersi dal primo match nipponico di Parisse e compagni.

La vittoria e il bonus offensivo erano due cose fuori discussione: il tasso tecnico namibiano era troppo inferiore al nostro. Il focus in una partita come questa non era vincere, ma mostrare la giusta attitudine mentale. E purtroppo la prova non è sufficiente.

Capitemi, sono un prof e sono abituato a giudicare insufficienti i miei alunni quando le loro prove non raggiungono quelli che secondo me sono gli standard minimi che ci si può attendere. Ma non è che la mia consuetudine a dispensare 5 o meno a dei teenager faccia di me un mostro. Ogni qualvolta un allievo si vede rifilato un voto negativo è un doppio fallimento quello che si verifica. Suo e mio. Già, perché il mio lavoro inizia lì: ho sbagliato a presentare gli argomenti in lezione? Ho abusato del metro valutativo o la verifica era troppo complicata? C’è qualcosa di “mio” oltre alle mancanze dello studente? Solo una mia riflessione critica può smuovere anche la parte educanda a fare altrettanto con se stessa.

Vorrei che voi lettori filibustieri, in questa prima uscita della nostra rubrica pirata di Vela Azzurra mondiale, mi seguiste nella similitudine che sto cercando di presentarvi. Come i miei alunni e io dobbiamo affrontare un’insufficienza, così tutto il popolo ovale italiano deve aprire gli occhi in merito alla prestazione di oggi. Tifosi, addetti ai lavori, giornalisti, giocatori. Tutti.

La media sarà ancora sufficiente (la vittoria c’è pur stata), ma questa caduta merita un’ampia e approfondita riflessione.

Lascio le analisi tecniche, tattiche e mentali della prestazione ad altri più bravi di me. Io concludo ricordando che, come sempre capita ai miei allievi, c’è possibilità di recuperare. Verifica sul campo giovedì con il Canada.

Vela Azzurra: galeone pirata italiano


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