I Leoni rimangono Leoni

di Filippo Morandin

Ci eravamo lasciati con l’attesa sfida di play-off, che vedeva impegnato il Benetton Rugby Treviso al Thomond Park di Limerick contro la Red Army. Partita già di per sé storica per una franchigia italiana nel Pro14.

Match molto combattuto e che lascia un po’ l’amaro in bocca, dato che la franchigia trevigiana ne è uscita sconfitta per 15-13.
Treviso ha messo in campo un bel gioco, riuscendo a mettere in seria difficoltà gli irlandesi. Ottima la prestazione dei Leoni e, a parer mio, miglior partita della stagione.
Impeccabile la difesa, ormai diventata marchio di fabbrica del Benetton: per tutto il primo tempo gli italiani concedono pochissimi spazi alle azioni offensive degli avversari, facendo marcare solo 3 punti al Munster. Nel secondo tempo Treviso è riuscito a mantenere lo stesso ritmo, senza cali di concentrazione e pressione. Le uniche due pecche sono state: la poca disciplina, pagata con i calci di punizione che hanno portato alla vittoria il Munster, e le due azioni da meta sprecate per degli in-avanti.

La meta di Ratuva Tavuyara

Benetton che comunque esce a testa alta dalla stagione, sia per la partita di ieri, sia per la bella stagione regalata ai suoi tifosi. Cosa corroborata dal premio di Guinness Coach of the Season vinto da Kieran Crowley e dal terzo posto come miglior giocatore di Monty Ioane, spumeggiante ala australiana, eleggibile per l’Italia dopo il mondiale.


Nel weekend si sono giocate anche le due semifinali di andata del Top12.
Il Valorugby Emilia perde in casa contro il Rugby Calvisano per 17-25, mentre il 165° derby d’Italia, tra Padova e Rovigo, termina in parità 10-10 grazie alla marcatura del tuttonero Michieletto arrivata proprio allo scadere.


Rugby si pronuncia con la R maiuscola

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