TOP10 3^ GIORNATA DI RITORNO (79ESIMOMINUTO+1)

Due pareggi, una vittoria in trasferta, due casalinghe ed un solo ed unico protagonista, il maltempo, in questo terzo turno di ritorno.

Un vecchio adagio recita “Tra i due litiganti il terzo gode” e così il Petrarca, con la sua ottava vittoria consecutiva, raggiunge i Bersaglieri al primo posto in classifica. Bersaglieri che nel big match di giornata pareggiano al Battaglini con il Valorugby che resta, così, in seconda posizione seguito a ruota dal Calvisano che pareggia a Roma, sotto il diluvio, in casa delle Fiamme Oro. Poliziotti superati dal Mogliano che vince in casa con la Lazio che oggi guadagna il suo primo punto in campionato.

Dicevo ottava vittoria consecutiva dei ragazzi di coach Marcato a Colorno e prima partita di questo pomeriggio piovoso che io mi sono gustata in compagnia della mitica Giada Franco che mi ha fatto da coach tecnico.

Se Giulia non va al Petrarca, il Petrarca va da Giulia. Non è vero, ma è tutto il pomeriggio che volevo dire questa bischerata, semplicemente perché finalmente ho visto giocare il Petrarca dal vivo. Gioia, gaudio e tripudio in tutto il mio condominio mentale per il quale, non vederlo, era diventata una questione personale. Chiusa parentesi, passiamo alla partita.

Colorno tiene testa ai Tuttineri per venti minuti, muovendo per primi anche il tabellino, con un piazzato di Ceresini cui risponde Lyle. I padroni di casa sono arrembanti, al minuto 17 ho già cacciato 5/6 urli di stupore. Poi al minuto 20 Federico Pavesi apre le marcature patavine ed il match, sostanzialmente, finisce perché i padroni di casa non riescono mai a concludere le proprie azioni. Gli ospiti vanno in meta un’altra volta con Makelara dopo il piazzato biancorosso al minuto 36 che restano gli ultimi punti colornesi.

La ripresa si apre con la meta di Capraro cui segue la doppietta di Colitti. Come ho detto a capitan Trotta a fine partita, questa squadra vince e convince meritatamente, ma io non so più cosa inventarmi per non essere ripetitiva. Però quando uno è bravo è bravo, c’è poco da dire. Insomma, non sono io che sono monotona, sono loro che sono troppo forti.

E a proposito di capitan Trotta, oggi il numero 8 romano, taglia il traguardo dei 100 caps. Complimenti Andrea nuovo centurione ovale.

MOM Lorenzo Cannone

Marcatorip.t. 6’ cp. Ceresini (3-0); 13’ cp. Lyle (3-3); 20’ m. Pavesi tr. Lyle (3-10); 36’ cp. Ceresini (6-10); 40’ m. Makelara tr. Lyle (6-17) s.t. 44’ m. Capraro tr. Lyle (6-24); 52’ m. Colitti tr. Lyle (6-31); 72’ m. Colitti (6-36)

Credit Colorno

Altra battaglia nel fango al Quaggia, dove Mogliano vince contro una Lazio mai doma.

Partono bene i padroni di casa, due calci ed una meta li portano subito sopra break, ma gli ospiti accorciano le distanze con Leiger. I ragazzi di Costanzo restano sempre avanti e sebbene la vittoria non sia mai stata messa in discussione, non sono mai riusciti a chiudere la partita definitivamente concedendo ai ragazzi di Pratichetti di restare attaccati al bonus riuscendo, infatti, nell’impresa.

MOM Brian Ormson

Marcatori: pt. 3′ cp. Ormson (3-0); 6′ cp. Ormson (6-0); 12′ m. Abanga tr. Ormson (13-0); 29′ m. Leiger tr. Montemauri (13-7); 33′ m. Rosario tr. Ormson (20-7); 39′ cp. Montemauri (20-10); 44′ cp. Montemauri (20-13); st. 50′ cp. Ormson (23-13); 79′ cp. Montemauri (23-16).

Credit D’Alessandri

Duello all’ultimo calcio al CPO Giulio Onesti dove Fiamme Oro e Calvisano danno vita ad un match combattuto ed equilibrato, magari non bella da vedere perché condizionata dalla pioggia e dal conseguente campo pesante. Diciamo un confronto che di tecnico ha offerto ben poco ma con tante mischie e tanti calci.

Ospiti che non riescono a capitalizzare e padroni di casa che difendono bene. Grazie a Filippo Di Marco per l’assistenza tecnica.

MOM Maicol Azzolini

Marcatorip.t. 2’ cp Hugo (0-3), 10’ cp Azzolini (3-3), 23’ cp Hugo (3-6); s.t. 48’ cp Hugo (3-9), 52’ cp Azzolini (6-9). 59’ cp Hugo (6-12), 63’ cp Azzolini (9-12), 80’ cp Azzolini (12-12)

Credit Rugby che passione

Allo Zaffanella un Viadana meno champagne ma altrettanto concreto vince sui Lyons.

Molti errori e tante sbavature non permettono ai gialloneri di replicare la bella partita della scorsa settimana a Reggio. Lyons che rientrano con un punto e tanto rammarico. Però a me è piaciuta lo stesso. Sarà il fatto che si siano affrontate a viso aperto, sarà che non mi sono annoiata, o più semplicemente che queste due squadre quest’anno danno sempre battaglia, ma la partita l’ho trovata gradevole.

Sicché grazie ragazzi e complimenti a Gilberto Pavan per la sua partita numero 150.

MOM Gilberto Pavan

Marcatori: p.t. 11’ cp. Ceballos (3-0), 26’ m. Wagenpfeil  tr. Ceballos (10-0), 26’ cp. Katz (10-3), 37’ cp. Ceballos (13-3) s.t.  46’ cp. Ceballos (16-3), 68’ cp. Ceballos (19-3), 72’ m. Cocchiaro tr. Katz (19-10), 75’ cp. Ceballos (22-10), 82’ m. Bance tr. Katz (22-17)

Credit Martina Sofo

E veniamo così al match clou di giornata tra Rovigo e Valorugby.

Un buon tempo per parte, una meta per compagine e i duelli dalla piazzola, fanno chiudere in parità questo ennesimo scontro tra due delle contendenti più accreditate al titolo.

Ottimo primo tempo dei padroni di casa che giocano bene, forse il loro miglior rugby di stagione, con un Antl in regia a dare ritmo e muovere il tabellino grazie ad un pregevole drop al decimo minuto dopo un assalto rodigino alla linea di meta reggiana. Pochi minuti dopo e Newton pareggia dalla piazzola, ma grazie al possesso e alla tanta indisciplina (costata anche un giallo a Farolini) degli ospiti, i bersaglieri allungano grazie a due piazzati di MennitiIppolito e sembrano proprio divertirsi. E così si chiude la prima frazione 9 – 3.

Il Valorugby, in formazione decisamente rimaneggiata, torna in campo con tutt’altro atteggiamento. Più grinta e più determinazione portano i ragazzi di Manghi ad accorciare prima, sempre con Newton, e poi a segnare una meta magistrale dell’ex Majstorovic che sempre il mio buon Danielino trasforma. E per la prima volta durante la partita i diavoli si portano avanti nel punteggio.

I rossoblù reagiscono, capitan Ferro, fresco di laurea a proposito complimenti Matteo, schiaccia in meta una palla da penaltouche, Menniti – Ippolito trasforma ed i rodigini tornano avanti. 16 – 13. Ohiohi che ansia. E non è finita qui, no perché il Valorugby non ci sta a duplicare la sconfitta e prima torna in piazzola con Newton che non piazza (causando la perdita dei sensi a metà del mio condominio mentale. Scusate ma le ragioni del cuore sono più forti della razionalità), poi Farolini si fa perdonare il giallo di inizio partita e pareggia il risultato, grazie Davide.

Dopodiché parte l’assalto all’arma bianca degli ospiti che, forti di un giallo a Brandolini, tentano il colpaccio ma capitan Ferro ci mette una pezza e l’arbitro, per fortuna mia, fischia la fine.

MOM Matteo Ferro

Marcatori: p.t. 10’ drop Antl (3-0), 14’ c.p. Newton (3-3), 16’ c.p. Menniti-Ippolito (6-3), 27’ c.p. Menniti-Ippolito (9-3); s.t. 47’ c.p. Newton (9-6), 56’ m. Majstorovic tr. Newton (9-13), 65’ m. Ferro tr. Menniti-Ippolito (16-13), 75’ c.p. Farolini (16-16).

Credit Casoni

“Cadi sette volte, rialzati otto. [Proverbio giapponese]

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