80ESIMO MINUTO 7^ GIORNATA DI TOP10

Tre vittorie casalinghe e due esterne segnano l’ultimo turno di questo nefasto 2020 che ci regala finalmente tutti i 5 match programmati.

Questa settima giornata inizia alle 14 al Gino Maini, dove il Colorno ospita il Viadana per quello che gli addetti ai lavori e gli esperti chiamano il Derby del Po. Per me e per tutto il mio condominio mentale è un derby del cuore che vede da una parte e dall’altra i miei ragazzi. Così faccio un paio di respiri profondi, mi armo di fazzoletti, carta e penna ed inizio a seguire.

Partono molto bene i padroni di casa che hanno in Kearns un vero e proprio cecchino, lavorano bene ed al minuto 22 dopo un’ottima azione corale Gesi, sempre lui, lanciato molto bene da Balocchi schiaccia in meta che il cecchino irlandese trasforma (10 – 0). Dopo più di 20 minuti in totale assenza di ossigeno posso tornare a respirare. Riparte Colorno attenta e precisa, Viadana sbaglia poco ma quel poco gli costa un altro calcio contro che il suddetto piazza. Ma i mantovani, con un Duccio Cosi magistrale nelle touche ed uno Jacopo Schiavon non pilone ma pilastro in mischia, arrivano in meta allo scadere della prima frazione con Ribaldi, Ceballos non trasforma e si va in pausa (13 – 8).

Come dicevo la scorsa settimana, questo è un derby, qui si gioca con la testa, le gambe e tanto cuore. Il mio al momento è a rianimarsi perché sta patendo moltissimo, le condomine sono così stremate che per riprendersi si fanno le flebo di sali minerali e Cointreau.

La ripresa sembra riproporre quanto visto nei primi quaranta minuti, un ingaggio di piazzole tra Ceballos e Kearns, dico sembra perché gli ospiti invece mostrano tutt’altro atteggiamento. C’è più grinta e più agonismo, forse troppo, al minuto 60 Caila stende il povero Chiappini costringendolo ad uscire in barella. Fallo forse involontario, ma pur sempre fallo ed anche piuttosto brutto, che non viene minimamente preso in considerazione dal signor Bottino. Sulla ripresa del gioco Ceballos, ottima prova la sua oggi, versione Speedy Gonzales si insinua nei 22 colornesi costringendo la difesa di casa, per la precisione capitan Sarto al fallo, un in avanti volontario costa al capitano biancorosso un giallo ed alla sua squadra una touche nei 5 metri. A me, invece, costa un paio di coronarie, ma ormai ho perso il conto di quante ne ho lasciate nei vari prati ovali. Colorno difende benissimo, monumentale la prestazione di Mannelli che di lì a poco esce. Ma i gialloneri sentono l’odore della meta e col l’uomo in più organizzano un’ottima azione che vede Silvestri schiacciare l’ovale al minuto 72, Ceballos trasforma e si va 16 – 15. Perché non ho portato un barattolo di crema Novi? Perché ingrasso. Chi se ne frega meglio più tonda ma viva che secca e morta. A placare le mie discussioni mentali ci pensa il solito Kearns che piazza al 76esimo il calcio del 19 – 15. Abbiamo finito? Macché, Viadana suona la carica, parte la linea giallonera, mi sembrano 30 i mantovani adesso in campo, tessono un’ottima azione offensiva che costringe i padroni di casa all’errore ed al fallo. Gli ospiti giocano una touche chiamata magistralmente da Cosi che dopo una serie molto convulsa di fasi porta Ciofani a schiacciare in meta, Ceballos trasforma per il definitivo 19 – 22.

MOM Sean Kearns (bravo sicuramente ma io avrei fatto tutt’altra scelta).

Marcatorip.t. 15’ cp. Kearns (3-0); 22’ m. Gesi tr. Kearns (10-0); 38’ cp. Kearns (13-0); 40’ m. Ribaldi (13-5) s.t. 53’ cp. Ceballos (13-8); 57’ cp. Kearns (16-8); 72’ m. Silvestri tr. Ceballos (16-15); 76’ cp. Kearns (19-15); 80’ m. Ciofani tr. Ceballos (19-22)

Credit Colorno

Rovigo arriva a Piacenza con una squadra arrabbiata per il bottino di cui è stata derubata la settimana scorsa dai neri patavini. Mischia solida come sempre, Antl funambolo e Menniti Ippolito che elargisce palloni come pacchetti regalo. Ma, malgrado Rossi schiacci una meta dopo 4′, qualcosa non torna. La sinfonia non suona a dovere. Gli in-avanti, la fretta, il bagnato fanno stonare i rossoblù, che non vanno oltre lo 0-10 alla metà del primo tempo. Di tempo ce ne sarebbe a iosa, ma Antl di lì a poco si strappa e, un po’ fortunosamente, un po’ con coraggio, un po’ con astuzia, i Lyons piazzano un uno due tre da capogiro. Biffi prima (per lui ci stava anche il MOM oggi), capitan Bruno che raccoglie un superbo calcetto di Katz poi, e infine l’ottimo Paz in fuga dopo un bellissimo intercetto di un compagno sui propri 22, ribaltano la gara. Katz sempre perfetto e in manco dieci minuti padroni di casa avanti 21-10. Che bello il top10 ragazzi.

Nella ripresa Rovigo attacca, ma i Lyons fanno buona guardia ma commettono un fallo di ingenuità concedendo un piazzato; Menniti Ippolito, capitano di giornata, centra i pali e porta i suoi sul 21 – 16. I Bersaglieri suonano la carica ma i padroni di casa con una difesa allo stremo non concedono la meta agli ospiti respingendo puntualmente ogni attacco. Il fischio finale è una liberazione e contemporaneamente l’inno alla gioia picentina che dopo ben 29 anni torna a battere i rodigini.

Rossoblù che sono ancora in testa alla classifica, in virtù delle tre vittorie di inizio stagione, ma che vedono le dirette avversarie come Calvisano e Petrarca farsi sotto con ancora partite da recuperare e che devono riorganizzarsi specialmente adesso dopo l’infortunio occorso a Diego Antl (in bocca al lupo) giocatore che ha dimostrato di essere fondamentale.

MOM Kadhim Cissè

Marcatorip.t.  4’ mt Rossi tr Menniti Ippolito (0-7), 18’ cp Menniti Ippolito (0-10), 21’ mt Biffi tr Katz (7-10), 25’ mt Bruno tr Katz (14-10), 29’ mt Paz tr Katz, 34’ cp Menniti Ippolito (21-13) s.t.  44’ cp Menniti Ippolito (21-16) 

Credit Lyons Piacenza

Come dicevo, ad insidiare il primo posto in classifica, c’è il Calvisano di coach Guidi che si porta a ridosso dei Bersaglieri grazie ad una vittoria roboante ai danni della Lazio travolta da un 71 – 7 che lascia poco spazio alle parole. Dodici mete per i padroni di casa che liquidano la pratica biancoceleste dopo neanche mezz’ora quando Venditti segna la quarta meta, lasciando i romani a fondo classifica.

MOM Koffi Kouassi Antoine

Marcatori: pt. 1’ m Susio (5 – 0); 2’ tr Hugo (7 – 0); 6’ meta Susio (12 – 0); 7’ tr Hugo (14 – 0); 16’ m Koffi (19 – 0); 17’ tr Hugo (21 – 0); 27’ m Venditti (26 – 0); 28’ tr Hugo (28 – 0); 33’ m Facundo (33 – 0); 38’ m Maurizzi (38 – 0); 39’ tr Hugo (40 – 0); 40’ m Michelini (45 – 0); 40’ tr Hugo (47 – 0); st. 45’ m De Santis (52 – 0); 49’ m Regonaschi (57 – 0); 50’ tr Hugo (59 – 0); 67’ m Giusti (59 – 5); 68’ tr Granella (59 – 7); 72’ m Michelini (64 – 7); 73’ tr Ragusi (66 – 7); 77’ m Vunisa (71 – 7).

Vittoria in rimonta per il Petrarca, altra pretendente al titolo, contro un coriaceo Mogliano che tiene bene per 60 minuti, mantenendo il vantaggio nonostante i due cartellini gialli. Paradossalmente, ma non è la prima volta che lo vedo, una volta ristabilita la parità dei giocatori, la qualità di gioco frana. Ed anche oggi i biancoblù non hanno fatto eccezione, non riuscendo ad essere incisivi e pericolosi. Una seconda frazione poco precisa e con altri due cartellini gialli non hanno agevolato il compito di espugnare l’Argos Arena. Esordio nel secondo tempo per Manuel Zuliani e nel finale di gara anche per Emmanuel Spironello (che fa parte dell’Academy biancoblù) e Tomas Rosario. Domenica 27 dicembre, altra trasferta importante e difficile in casa del Calvisano, nel recupero della prima giornata di Campionato.

Marcatori: p.t. 5’ cp Lyle (3-0), 7’ m Dal Zilio (3-5), 36’ cp Ormson (3-8). S.t. 52’ cp Lyle (6-8), 65’ m Coppo tr Lyle (13-8), 69’ m tecnica Argos Petrarca (20-8), 85’ m Brogin tr Lyle (27-8)

Credit Fiamme Oro

E veniamo così al match clou di questo turno Fiamme OroValorugby.

A casa delle Fiamme arrivano gli emiliani che sembra abbiano il pepe addosso da quanta frenesia ci mettono in attacco. Tutti in perpetuo movimento e gran da fare per i poliziotti, che hanno lavoro a bizzeffe. Porte chiusi e portoni sprangati. Ma a metà primo tempo il vantaggio cremisi ottenuto su punizioni viene ribaltato da un calcetto superbo di Rodriguez che trova Leaupepe motorino che schiaccia. Farolini trasforma il 7-6 ospite. Cremisi attenti e cinici che però tornano avanti con un kick di Di Marco. Poco meno di dieci minuti e l’indisciplina torna a colpire i poliziotti ovoli, l’arbitro infatti manda a sedere Angelini, giallo per lui. Gli ospiti ne approfittano subito mettendo a segno un uno-due che stende i padroni di casa, Luus prima (lo sapevo che ci stai prendendo gusto oggi anche MOM) e Bertaccini poi schiacciano in meta, Farolini centra i pali una volta su due (Davide tutto bene? Ci hai abituati malissimo e ci si preoccupa se non fai 10 su 10) e si va a riposo 9 – 19.

Nella ripresa le Fiamme provano a reagire, ma il solito Farolini li stende con un altro centro tra i pali e siamo 9 – 22, male ma non malissimo. Il XV di casa si fa nuovamente sotto e questa volta porta a frutto il suo attacco, Alessio Guardiano, infatti, segna una meta che sa di ossigeno e la trasformazione di Di Marco li porta sotto break (16 – 22), ma i diavoli non ci stanno non solo respingono i poliziotti nella propria metà campo ma affondano il colpo finale andando nuovamente in meta con Luus che segna così la su personale doppietta e regala ai suoi il punto di bonus per il definitivo 16 – 27.

Voglio segnalare la buona prova di Cristian Stoian che compie anche gli anni oggi, sicché tanti auguri.

Marcatori: p.t. 3’. cp Azzolini (3-0), 12’ cp Azzolini (6-0), 19’ m. Leaupepe tr Farolini (6-7), 25’ cp Di Marco (9-7), 36’ m. Luus (9-12), 39’ m. Bertaccini tr Farolini (9-19); s.t. 54’ cp Farolini (9-22), 60’ m. Guardiano tr Di Marco (16-22), 70’ m. Luus (16-27)

Classifica: Femi-CZ Rovigo** 16; Kawasaki Robot Calvisano** 15; Mogliano Rugby 1969** 13; Argos Petrarca Padova**** e Sitav Rugby Lyons* 12; HBS Colorno** e 10; Rugby Viadana** 1970 e Valorugby Emilia****10; Fiamme Oro Rugby*** 5; Lazio Rugby 1927**** 0
*partite in meno

Adesso ci saranno i recuperi e poi dal 9 gennaio si riprende il campionato. Da parte di tutta la redazione ed anche mia, tantissimi a voi e famiglia. Noi continueremo a raccontarvi le vicissitudini dei campi ovali.

Recuperi:

27 dicembre

Calvisano – Mogliano;

Lyons – Petrarca;

Lazio – Fiamme Oro;

Viadana – Valorugby;

3 gennaio

Petrarca – Lazio;

Colorno – Calvisano;

Valorugby – Rovigo.

“La musica è per l’anima, quello che la ginnastica è per il corpo [Platone]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *