Il cuore Fiji non basta, Scozia col pallottoliere, Argentina ormai e’ tardi [HIGHLIGHTS]

Tre partite in programma quest’oggi. Tutte e tre hanno rispettato il pronostico, anche se portano a tre conclusioni differenti. L’Argentina scrive sul tabellino un inutile risultato rotondo ai danni degli Stati Uniti: troppo tardi cari Pumas. La Scozia dà una bella e roboante strigliata ai russi: la battaglia con il Giappone sta per iniziare e sarà bellissima. Il Galles batte Fiji e si qualifica ai quarti: la forza dei Dragoni è più forte anche del cuore e del coraggio dei pacifici.

Argentina-USA 47-17. Tasso tecnico e fisico dei Pumas superiore a quello delle Eagles, che però vanno lodate per l’abnegazione e l’impegno. La meta all’82’ testimonia lo stato mentale di una formazione che non è top level ma che sta lavorando per creare delle basi solide per il futuro. Vedremo cosa succederà nell’ultima uscita con Tonga domenica.

Pool C già scritta nei suoi verdetti (solo l’Argentina ha già giocato tutti e quattro i match): Inghilterra 15, Francia 13, Argentina 11, Tonga 1, USA 0.

La Scozia si scrolla di dosso la sconfitta irlandese e la lentezza fatta vedere con Samoa, mostrandosi bella e pimpante nel 61-0 inflitto agli Orsi. George Horne vero e proprio mattatore della partita con un hat trick e una serie di giocate sopraffine. La pool A si rivela essere l’inaspettato girone di ferro del mondiale: tre squadre per due posti ai quarti. Oltre alla partita tra Irlanda e Samoa di sabato, che i Trifogli non possono fallire, sarà decisiva Giappone-Scozia domenica, ultimo impegno dei gironi della RWC.

Classifica attuale (solo la Russia ha già giocato tutte le partite a sua disposizione): Giappone 14, Irlanda 11, Scozia 10, Samoa 5, Russia 0.

Le Fiji hanno provato a riscattare il loro mondiale, macchiato com’è da quella sconfitta con l’Uruguay che ha inficiato tutti gli altri sforzi. A conti fatti né con l’Australia né col Galles la formazione isolana va a punti, ma di sicuro in queste due uscite ha dimostrato di che pasta sono fatti i suoi giocatori. Bellissimo incontro, con mete spaziali e ritmo di gioco entusiasmante, anche se l’indisciplina porta a ben quattro ammoniti, due per parte. Alla fine a prevalere sono i Dragoni per 29-17. Il mondiale dei fijiani finisce qui, per i Gallesi invece la testa della classifica passa dallo scontro con i Teros di domenica.

Classifica della pool D: Galles 14, Australia 11, Fiji 7, Georgia 5, Uruguay 4.

Domani riposo. Venerdì l’altra partita conclusiva della pool D tra Australia e Georgia.


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