Giappone ammazzagrandi, Argentina e Sudafrica bene [HIGLIGHTS]

Giornata che ha il sapore dello storico e della rivelazione. Il Giappone l’ha fatto di nuovo. Come contro il Sudafrica a Brighton nel 2015. I Brave Blossoms si trasformano sempre più in ammazzagrandi. A patirne le conseguenze questa volta è un’Irlanda pasticciona e bloccata.

Negli altri due incontri di giornata vincono facilmente l’Argentina e gli Springboks.

Argentina che chiude la pratica Tonga nei primi 25 minuti. Punteggio finale di 28-12. Favoloso hat-trick del tallonatore Julian Montoya e bella iniezione di fiducia per i Pumas in vista della durissima sfida da in or out contro gli Inglesi di sabato prossimo. Per i Tongani l’avventura iridata è ancora più in salita: pensare di poter far punti contro i Blues di Francia (domenica 6 ottobre) è difficile, mentre la sfida con gli USA sarà certamente interessante. Pool C che adesso vede Inghilterra a 10, Argentina a 6, Francia a 4, USA e Tonga a 0, con francesi e statunitensi che ancora devono giocare la loro seconda partita.

Il miracolo Giappone. Anche se definirlo miracolo è, a tutti gli effetti, un errore grossolano. La vittoria contro i Trifogli (19-12) non è frutto del caso o di una semplice giornata storta dei celtici, ma la giusta ricompensa di anni di lavoro e progettazione che portano i padroni di casa ad esser giustamente insigniti del rispetto che hanno dimostrato di saper meritare sul campo. Bravi. Questo è il Rugby che ci piace. Quello con la R maiuscola.

Pool A che ora diventa davvero bellissima. In molti dicevano che il Giappone poteva insidiare la Scozia per poter accedere ai quarti. Ora addirittura la testa del girone è tutta un’incognita. Giappone 9, Irlanda 6, Samoa 5, Scozia e Russia 0, con Scozzesi e pacifici che ancora devono giocare la seconda partita. Irlanda chiamata a rimanere ancorata ai nipponici giovedì 3 ottobre quando affronteranno gli Orsi russi, sabato 5 ottobre invece il Giappone deve confermarsi con le Samoa per continuare a sognare un primo posto in classifica che sarebbe follemente bellissimo.

E infine la sfida che interessava la nostra pool B. I Sudafricani liquidano la pratica Namibia senza patemi d’animo. Finisce 57-3, con 9 mete verde-oro. Tanto a poco, come ci aspettavamo. Adesso l’Italia guida la classifica a 10 punti, con dietro Sudafrica a 5 e All Blacks a 4, ma con quest’ultimi con una partita in meno. Chiudono con uno zero pesante e prevedibile Canada e Namibia, con i Canucks che giocheranno con i neozelandesi mercoledì. Italia chiamata alla gloria contro gli Springboks venerdì prossimo, Namibia vs Nuova Zelanda domenica 6 ottobre.

Domani giornata festiva interamente dedicata alla pool D: Georgia e Uruguay per vedere fin dove sono capaci di gettare le proprie ambizioni e il proprio coraggio i Teros; Australia e Galles per capire chi delle due è la più forte.


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