
Partiamo con il dirvi che domani (venerdì 15 marzo ore 19, ndr) saremo a Biella. Saremo all’ultima partita dei nostri Azzurrini in questo 6 Nazioni under 20 2019. Saremo lì per fare il tifo e per documentare una partita che, ci auguriamo, sarà bellissima. Sarà un’occasione per incontrare i nostri giovani beniamini e per presentare a voi, nostro pubblico, un reportage speciale sulle giovani promesse del rugby italiano. Un regalo per noi e, soprattutto, per voi.
Ma come arrivano gli Azzurrini alla sfida di domani sera al Lamarmora? È stato un anno difficile per i nostri ragazzi. Dopo l’iniziale vittoria in casa degli scozzesi si sono susseguite tre partite difficili: gallesi e irlandesi si sono dimostrati delle compagini molto più competitive rispetto a quelle delle ultime stagioni, nelle quali i nostri giovani avevano spesso combattuto e vinto contro questi avversari. Gli irlandesi addirittura si sono già aggiudicati il titolo con una giornata di anticipo, stupendo tutti con il loro gioco dinamico e incisivo. Gli inglesi poi, come sempre, sono un mondo a parte e anche con loro è arrivata la sconfitta. A questo punto, con solo più un match da disputare contro la Francia, la classifica vede i Cardi davanti di un punto alla squadra del nostro Fabio Rosselli, costretta a far risultato per non incassare un amaro cucchiaio di legno. Arrivare ultimi invertirebbe un trend positivo che ci ha visti quarti nella scorsa stagione e ottavi nelle ultime due competizioni mondiali, in Georgia nel 2017 e in Francia nel 2018. Ma vincere, o anche solo fare punti, contro la corazzata francese sembra essere davvero un proposito che, pur essendo morta la parola impossibile, pare difficile da realizzare. Un successo vorrebbe dire tanto, tantissimo per capitan Ruggeri e compagni. E anche per noi. Vorrebbe dire scrivere una delle pagine più belle del rugby giovanile italiano. E questo è sinceramente il nostro augurio. L’augurio di tutto il popolo amante della palla ovale. Ma la Francia è davvero una piccola schiacciasassi, che è andata consolidandosi e rafforzandosi negli ultimi anni, fino all’apice della scorsa stagione, quando i Petit Blues sono stati capaci di portarsi a casa la doppietta 6 Nazioni e World Rugby Championship.
Domani sarà partita vera. Sarà rugby giovane, forte, dinamico. Sarà sport, divertimento, pirateria.
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