Partite infuocate: vincono i piu’ forti [HIGHLIGHTS]

Giorno 2 della coppa del mondo. Subito grandi sfide e grande rugby.

Nella pool D le Fiji provano il colpaccio a danno dei Wallabies, ma dopo 50 minuti esemplari gli australiani recuperano il gap, fino al 39-21 finale. 5 punti in classifica per gli uomini di Cheika, che vogliono immediatamente mettere le cose in chiaro con il Galles, impegnato lunedì con la Georgia: non sarà una passeggiata. Isolani che invece rimangono a 0 e, forse, devono impattare con la triste realtà del momento: bisogna vincere con i Dragoni. Una roba tipo metter la mano nelle fauci del coccodrillo e sperare di uscirne interi. L’Australia sarà impegnata domenica 29 proprio contro i gallesi, mentre i Flying Fijians dovranno misurarsi con l’Uruguay già mercoledì 25.

La seconda partita della giornata è da capogiro. I Blues e i Pumas. Due outsider di lusso per le fasi finali. Ma nella pool C, dove c’è anche l’Inghilterra, alle prese domani con Tonga, gli spazi sono stretti e una tra Francia e Argentina è a rischio di uscire. Incredibile come fin da subito ci si giochi un mondiale! Entrambe le squadre lo sanno e in campo si affrontano con una foga e una passione che fanno innamorare. Primo tempo a trazione europea. Secondo tempo con i sudamericani sugli scudi. Decide un drop, folle e millimetrico. Francia 23 – Argentina 21. 4 punti a 1 in classifica. Pumas in campo sabato 28 contro Tonga, mentre gli uomini di Brunel avranno la pausa lunga, fino al 2 ottobre, quando incontreranno gli Stati Uniti.

E per finire il match di cartello (come se gli altri due volessero nulla!): All Blacks e Springboks. Gli ultimi tre incontri vedevano una perfetta parità tra le formazioni dell’emisfero Sud e, com’era previsto, le due corazzate danno vita a una finale anticipata. Alla fine prevalgono i neozelandesi 23-13, ma l’impressione è che ci sia ancora qualche conto in sospeso. Qualche profano del mondo ovale potrebbe chiedersi: ma non possono vincere tutte e due? Se lo meriterebbero. Eccome! La pool B vede quindi Read e soci a 4 punti, con i sudafricani a 0. Domani l’Italia è chiamata a subissare di mete la Namibia, nell’attesa degli scontri di giovedì 26 (Italia-Canada), sabato 28 (Sudafrica-Namibia) e mercoledì 2 ottobre (Nuova Zelanda-Canada).

Appuntamento a domani! Oltre agli Azzurri e agli inglesi in campo anche Irlanda-Scozia, match di punta della pool A.

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