E dopo l’allenatore è la volta del capitano, il terza linea Matteo Ferro, che ho raggiunto al telefono tra un esame universitario e un allenamento. Quando si parla di vacanza…

Ciao Matteo, molto piacere e grazie della disponibilità. Come procede questo periodo semi-vacanziero?
Abbastanza bene dai, anche se non ho staccato ancora del tutto perché ho dato un esame e fra poco devo andare ad allenarmi.
Oddio con questo caldo? Complimenti, ma hai una scheda da seguire o ti alleni per i fatti tuoi?
No, abbiamo una scheda abbastanza completa sia per la parte di allenamento che per quanto riguarda l’alimentazione.
Devi seguire una dieta? Ti invidio sempre meno.
Sì, diciamo che più che dieta è una serie di raccomandazioni su cosa non mangiare e non bere. Che diventa dura da seguire perché magari d’estate uno si vorrebbe un po’, non tanto, un po’ rilassare.
Sì, poi avete anche i test ad intervalli sicché siete comunque monitorati. Insomma quasi mai una gioia.
[Ride timidamente] Sì, è difficile quando sei con gli amici perché vorresti sbragarti un pochino, ma non lo puoi fare altrimenti poi ne risenti dopo agli allenamenti.

Sì, in pratica stianti (detto in perfetto fiorentino) se ti lasci andare. Tu hai un metodo tuo per rilassarti, un’alternativa al rugby, qualcosa di particolare?
Ma no, niente di particolare, ho i miei amici, faccio un po’ di altri sport, tipo il calcio o il calcetto o il paddle tennis. (Che ho fatto bellamente finta di conoscere, ma adesso ammetto la mia totale ignoranza in materia. Scusa Matteo ma mi faceva troppo caldo). Insomma niente di troppo rischioso per la mia incolumità. (Dovete sapere che mentre si parlava, non so perché, mi è venuta il mente la moto cross, colpa sicuramente del caldo. Ho condiviso con Matteo il mio pensiero e, per fortuna, ha riso invece di chiudere la comunicazione). Poi ho un cane da portare fuori, altro impegno non indifferente, insomma di cose da fare ne ho.
Allora visto che ti ho preso al volo tra un esame di economia e un allenamento ti chiedo, per chiudere, chi è il giocatore più pirata che tu abbia mai incontrato?
Direi quasi sicuramente il mio compagno di squadra Edoardo Lubian.
Allora segniamoci Edoardo Lubian nella configurazione di una prossima ciurma, ringrazio Matteo Ferro per la cortesia, la disponibilità e la pazienza nel sopportarmi e saluto Rovigo che oggi, come mi ha detto coach Casellato, era la città più calda del Veneto.
