
Cosa ci rimane dopo questo weekend?
Ecco qui la risposta.
Leinster è riuscito a interpretare al meglio la sceneggiatura, sotto la pioggia del Celtic Park di Glasgow. Invece per Stuart Hogg, estremo scozzese, è un doloroso addio ai Glasgow Warriors. Matt Fagerson prova a mettere Glasgow avanti nel punteggio, ma Garry Ringrose dopo qualche istante punisce gli scozzesi.
La meta di Cian Healy e otto punti al piede di Johnny Sexton sono bastati a portare a casa il titolo di PRO14, dopo la pesante sconfitta contro i Saracens in Heineken Champions Cup.
La stragrande maggioranza dei 47.128 spettatori sono andato in delirio quando Fagerson ha oltrepassato la linea di meta. I loro festeggiamenti sono stati interrotti quando Fraser Brown è uscito per un infortunio al ginocchio, dopo che Hastings è andato a bersaglio e Healy ha messo la provincia irlandese in testa alla gara. La punizione di Sexton ha dato ai detentori un vantaggio di 15-10 all’intervallo.
Glasgow ha difeso magnificamente per tenere Leinster a bada ma gli scozzesi sono stati scossi da un’altra battuta d’arresto quando Hogg si è ritirato sembrando scosso; dopo che Kearney si è scontrato con lui su una palla alta.
Ci sono stati parecchi fischi quando Nigel Owens ha mostrato un giallo piuttosto che un rosso. Stewart si è imposto allo scadere con un meta. Il Leinster ha resisto alla rimonta, conquistando il sesto titolo.
Ma questo weekend non ha visto in campo solo i grandi campioni del torneo celtico, ma anche l’elite del rugby femminile azzurro. Nelle semifinali di Serie A femminile Valsugana Rugby Padova batte il Colorno 19-5, mentre il Villorba a Roma vince contro la Capitolina, 26-8. Sabato 1° giugno si terrà, al PataStadium di Calvisano, la finalissima tra Valsugana e Villorba.
Nelle semifinali di Premiership inglese invece Saracens strapazza Gloucester 44-19 e Northampton crolla contro Exeter per 42-12.
