Crusaders per il terzo titolo

La seconda semifinale è un derby neozelandese, la stessa partita dello scorso anno. I campioni in carica con due titoli consecutivi, i Crusaders contro gli Hurricanes. Un match che prevede diversi scontri diretti per giocarsi un posto da titolare negli All Blacks (infatti Steve Hansen, head coach, è presente sugli spalti) oltre alla possibilità di giocare la finale del massimo campionato downunder.

La partita si fa presto interessante, con le squadre che mettono in mostra subito le loro abilità offensive e difensive. Ma attorno al 13° del primo tempo il punteggio si smuove nettamente con un’azione stupenda: i Crusaders segnano la prima meta del match che sommata alla punizione precedente porta il punteggio sul 10-0 per la squadra di Christchurch. La partita è un susseguirsi di cambi di possesso, impatti, dalla tv si sente assordante il rimbombo dei placcaggi.

Nel pub tra il chiacchiericcio si riesce a capire gli schieramenti dei vari tavoli. Tra varie fasi di gioco i Crusaders riescono a guadagnarsi un calcio di punizione, perfettamente trasformato da Mo’unga. Allo scadere del primo tempo gli Hurricanes, che comunque hanno venduto cara la pelle fino a quel momento, riescono a marcare una bellissima meta con “minibus” Laumape, che riporta la squadra di Wellington in zona break. Si va negli spogliatoi con le squadre sul 13-7.

Il secondo tempo riparte con una doppia giocata Hurricanes e un offload incredibile che li porta in meta già al 2° minuto, è subito 13-12. Ma la risposta non si fa attendere molto, infatti i Crusader marcano già al 4° con una meta scaturita da un errore avversario sulla raccolta di un pallone, portando nuovamente il risultato a favore dei Crusaders e oltre i 7 punti. Sul susseguirsi di placcaggi e sportellate, Laumape con un calcetto su di una palla sporca si ritrova a correre per 40 metri e con un incredibile controllo di petto (non so perché ma mi sono tornati in mente Maradona e la sua “manita”) marca la sua seconda meta dell’incontro riportando sotto con il punteggio i suoi sul 20-19. Una partita stupenda. Al 19° una meta dei Crusaders scaturita da una buona mischia chiusa riporta il risultato al sicuro, ma solo tre minuti dopo gli avversari rispondono con una giocata geniale del mediano di mischia Perenara che accorcia nuovamente le distanze. Solo un punto fra le due contendenti.

Il gioco scorre, è tutto un susseguirsi di cambi di possesso e grida nel pub, gli schieramenti si fanno sentire, è un’atmosfera diversa da stamattina, questo è un derby. Il gioco si fa sempre più duro ed entrando negli ultimi 10 minuti di partita la squadra di casa riesce ad incrementare leggermente il vantaggio portandosi sul 30-26. La partita si infuoca: nessuno vuole perdere!!! Soltanto un piccolo un in-avanti di Perenara fermerà il match e il punteggio, consegnando la vittoria e la finale ai Crusaders.

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