
Dopo il play-off perso contro il Munster nella Treviso biancoverde non si parla che di lui.
Per ora si può considerare il principale colpo di mercato del Benetton Rugby e, ovviamente, stiamo parlando di Ian Keatley. Dal 15 luglio il mediano si trasferirà definitivamente a Treviso, iniziando ad allenarsi agli impianti sportivi “Ghirada”.
All’età di 32 anni l’apertura irlandese vuole rimettersi in gioco. Volto noto per essere stato uno dei punti fissi della Red Army, ha deciso, dopo metà stagione nei London Irish, di ritornare nel campionato celtico in veste biancoverde. Ian vanta 180 caps e 1247 punti segnati con il Munster, che fanno di lui il secondo miglior marcatore nella storia del club dietro soltanto a Ronan O’Gara. Un altro abbastanza bravino.
Inoltre ad oggi ha 7 caps con la nazionale irlandese, con 37 punti messi a segno e il titolo del 6 Nazioni del 2015.
Mediano di apertura versatile in grado di ricoprire anche i ruoli di centro ed estremo, tra le sue caratteristiche principali ci sono l’ottima visione di gioco, l’abilità del gioco al piede, confermata dalle alte percentuali realizzative, oltre all’essere un giocatore con una grande esperienza a livello internazionale.
Quello che ci si aspetta che porti Keatley è la sua leadership, fattore che serve sempre per far crescere un club come Treviso, oltre appunto all’esperienza e, data la sua precisione al piede, punti.
Le parole alla prima conferenza stampa dell’irlandese lasciano presagire che il top player non sia arrivato in Italia solo per terminare la propria carriera o come ripiego. Treviso non è un b-plan. Lotta al vertice, entusiasmo, successo. Queste le parole chiave.
Auguriamo allora ad Ian un gran in bocca al lupo per questa nuova avventura. E auspichiamo una stagione ai massimi livelli per tutta Treviso. I nostri occhi di pirati sberluccicano ancora!
