Coppa Italia secondo turno: la vena polemica

In copertina: Mogliano tenta di respingere la maul del Petrarca Padova. Foto Ombre Nere.

La seconda giornata di Coppa Italia si tinge di polemica. La mia. Scrivo io, polemizzo io. Sarà colpa della marea di polemiche stupide ed inutili che si sono sollevate post partita della nazionale, ma oggi un po’ di licenza polemica lasciatela anche a me. Poca, giuro, perché la polemica oltre a essere noiosa, puzza.

Tutto nasce da questo fantastico spunto di riflessione: dato che nessun canale ufficiale FIR trasmette le varie partite, come si fa a seguire la Coppa Italia senza andare fisicamente al campo?

Facile, ci si connette alla tecnologia in nostro possesso, per tutta la durata delle partite si prova a capire dove si possano raccattare notizie, dopodiché si prende il telefono e si chiamano i protagonisti della giornata.

E così ho fatto. Cominciando dal Battaglini dove la Femi-CZ Rugby Rovigo Delta (di seguito Rovigo) di coach Casellato ospita l’HBS Colorno di coach Prestera.

Rovigo e Colorno si fronteggiano in mischia. Foto Colorno social.

Siccome lato Rovigo ho già dato la scorsa settimana con domande, riflessioni e quant’altro, questa volta raggiungo al telefono Jacopo Sarto, capitano di Colorno, sempre disponibile e allegro con analisi attente e mai banali; il quale mi spiega che il punteggio 44 – 17 è severo, ma giusto. Rovigo ha sempre tenuto le redini dell’incontro concedendo poco. Ci voleva forse più concretezza da parte di Colorno, mi dice il capitano, quella mostrata nei test match per intendersi. Ma adesso c’è una settimana di tempo per focalizzare i punti su cui lavorare prima di iniziare il campionato. Dato che l’inizio è subito un bel banco di prova, in casa del Calvisano.

Restando sul lato emiliano è la volta di Lorenzo Bruno, capitano dei Lyons di Piacenza, che raggiungo in pullman al rientro (cambio rubrica ma resto pur sempre una stalker). Prima di tutto mi fa piacere sapere che non solo ha giocato ma ha pure segnato una meta d’orgoglio. Per chi non lo sapesse Lorenzo è reduce da un infortunio alla schiena, che adesso sta passando. Anche qui verdetto spietato, 47 – 12 per il Valorugby, che evidenzia il lavoro da fare in casa bianconera e quanto invece di buono fatto nella propria preparazione estiva. Per dovere di informazione voglio precisare che i Lyons hanno disputato un solo test match, quindi questo è di fatto il loro primo vero confronto con la nuova realtà ovale che incontreranno in Top12. “C’è ancora tanto da lavorare, abbiamo avuto poche possibilità di confronto con altre squadre – appunto – quindi dobbiamo studiare questa partita per capire dove intervenire in maniera proficua”. Mi dice un Lorenzo consapevole, ma un po’ dispiaciuto. Dall’altra parte oggi c’era la squadra di Reggio Emilia, Lore, che invece si è rinforzata ed ha lavorato molto per consolidare la buona performance della passata stagione. Ma pure qui c’è il tempo giusto per raccogliere le idee e lavorare, anche perché l’inizio è a Rovigo. Mica una passeggiata.

I Lyons si schiantano contro Valorugby. Foto Lyons Piacenza social.

Salutata l’Emilia Romagna, mi affaccio a Padova dove il Petrarca ha battuto il Mogliano. A proposito di Mogliano volevo chiamare Paolo Buonfiglio, ma lo hanno fatto le Zebre prima di me e allora ho chiesto lumi ad una voce autorevole e competente, Alberto Saccardo, vice-capitano dei neri veneti. Alberto suggella la prima partita ufficiale in casa segnando anche una meta. Complimenti! “Bella partita, siamo stati bravi a mantenere il controllo della situazione e a far girare gli schemi come volevamo, c’è ancora qualcosa da mettere a punto, ma tutto sommato un esito positivo. Loro li abbiamo trovati meglio che nell’amichevole”. Sempre preciso e perfezionista Alberto. Con questa vittoria Petrarca si aggiudica saldamente la testa del girone mettendo in cassaforte la qualificazione. Non mi resta che salutarlo e dargli appuntamento il 19 ottobre allora, ci vediamo per l’inizio del campionato.

Anche le Fiamme Oro, nonostante un momento di rilassamento blindano il passaggio del turno battendo la Lazio 28 – 15.

Insomma chi ha giocato in casa a questo giro ha vinto. Speriamo che il prossimo turno sia più facilmente accessibile al pubblico. Cara Fir se hai bisogno di suggerimenti chiamami. Modalità polemica off.

Chiudo ricordando che questo weekend è iniziato il campionato femminile, che vede il maggior numero di squadre partecipanti di sempre. Quattro gironi, di cui uno élite e tre territoriali. In bocca al lupo ragazze per il vostro inizio. E buon rugby a tutti!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *