TOP10 16ESIMO TURNO

Una giornata decisamente piena di rugby questo 10 aprile nella quale facciamo gli auguri di buon compleanno a Cheriff Traoré e Maxime Mbandà, poi tifiamo le Azzurre della nazionale impegnate nel difficilissimo match del Sei Nazioni contro le pari inglesi, finiamo guardando la Benetton in coppa; ma prima passiamo il pomeriggio in compagnia del nostro amatissimo campionato nazionale di Top10.

Quattro vittorie per le prime quattro squadre in classifica che garantiscono a ciascuna i play-off. Non che qualcuno avesse dubbi sull’accesso Petrarca, ma è giusto dare alla matematica, quello che è della matematica; ed i numeri ci dicono che adesso Petrarca, Rovigo, Calvisano e Valorugby saranno le squadre che disputeranno i play-off.

Sono i rodigini ad aprire il turno ospitando al Battaglini gli arrembanti Lyons. Un match che sa di rivincita per i rossoblù che con un colpo solo, anzi 11 come le mete, si rifanno della sconfitta arrivando a valanga sia sui bianconeri, sia su tutte le voci di corridoio, che fanno dello spogliatoio una stazione di treni con arrivi e partenze. Vere o presunte. Insomma la squadra c’è e mi sembra piuttosto compatta.

Ospiti che muovono per primi il tabellino con due piazzati di Katz ma la loro partita finisce praticamente qui, perché Rovigo sfodera una prestazione di alto livello in tutti i reparti.

Prestazione magistrale di Carel Greef, cosa per niente sorprendente per me e per tutte le mie inquiline mentali che lo abbiamo visto giocare a Firenze, non a caso mom di giornata, con due mete, metri guadagnati e palloni serviti a destra e a manca, Menniti Ippolito dal piede ispirato e Diego Antl sugli scudi, per lui una meta e tanti palloni serviti e confezionati come Damiano Carrara mi confeziona i dolci.

Insomma, per i piacentini, troppo Rovigo oggi che scalda i motori per i prossimi play – off.

MOM Carel Greef

Marcatori: p.t. 4’ c.p. Katz (0-3), 7’ c.p. Katz (0-6), 12’ m. Greeff tr. Menniti-Ippolito (6-7), 16’ m. Antl tr. Menniti-Ippolito (14-6), 26’ m. Vian tr. Menniti-Ippolito (21-6), 29’ m. Sironi tr. Menniti-Ippolito (28-6), 36’ m. Sironi tr. Menniti-Ippolito (35-6); s.t. 50’ m. Greeff tr. Menniti-Ippolito (42-6), 55’ m. Barion tr. Menniti-Ippolito (49-6), 63’ m. Ruggeri tr. Menniti-Ippolito (56-6), 66’ m. Uncini (61-6), 69’ m. Cadorini tr. Menniti-Ippolito (68-6), 75’ m. Bordin (73-6)

Credit Casoni

Vittoria con bonus anche peri ragazzi di coach Guidi al CPO Giulio Onesti in casa della Lazio. Cinque punti dovevano essere e cinque punti sono stati, con il timone sempre ben saldo nelle mani degli ospiti, nonostante il bonus dei padroni di casa.

Attore protagonista di giornata sicuramente l’ottimo Alessandro Izekor, oggi in campo dal primo minuto. Chiamato ad una gran prova, come tutti i suoi compagni, del resto, la nostra seconda linea non ha deluso le aspettative. Anche in questo caso, io ed il mio condominio non ci stupiamo, no Alessandro non ha giocato a Firenze ma lo seguiamo da un po’, lo sapete adoro farmi i fatti altrui.

Segnaliamo la doppietta del solito Vunisa ed il ritorno in giallonero con meta di Jacopo Trulla ed il cento per cento dalla piazzola di Hugo e Ragusi.

Sul fronte Lazio, solita grinta sfoderata in altre circostanze che li porta alla conquista del punto di bonus.

MOM Alessandro Izekor

Marcatori: p.t.  5’ m. Vunisa tr Hugo (0-7), 13’ m. Van Vuren tr Hugo (0-14), 18’ m. Trulla tr Hugo (0-21), 25’ m. Paparone tr Santarelli (7-21), 40’ m. Leso tr Hugo (7-28) s.t.   45’ m. Van Zyl tr Hugo (7-35), 56’ m. Bossola (12-35), 68’ m. Izekor tr Ragusi (12-42), 73’ m. Gianni tr Montemauri (19-42), 76’ m. Izekor tr Ragusi (19-49), 79’ m. Gianni tr Montemauri (26-49), 80’ m. Vunisa tr Ragusi (26-56)

Credit Calvisano

Primo derby di giornata al Quaggia dove Mogliano accoglie il Petrarca. E anche oggi la macigno mobile si conferma una perfetta macchina da rugby. Apre le marcature il buon Scott Lyle, che prima segna, poi trasforma. Cinque minuti e l’ottimo Vittorio Carnio emula la sua apertura, neanche dieci minuti ed il tallonatore patavino bissa. Nella ripresa Drago con una doppietta prova a rimettere il Mogliano in partita ma, come già detto in precedenza, i tutti neri non amano l’ironia, infatti prima Tebaldi e poi il solito puntuale Capraro chiudono i giochi.

A proposito di compleanno, tanti auguri anche a Alessandro Garbisi, lui festeggia l’11 aprile.

MOM Vittorio Carnio

Marcatori: pt. 11′ m. Lyle tr. Lyle (0-7), 16′ m. Carnio tr.Lyle (0 -14), 20′ cp. Lyle (0-17), 24′ m. Carnio tr.Lyle (0-24); st. 46′ m. Drago tr. Ormson (7-24); 60′ m. Tebaldi tr. Lyle (7-31); 65′ m. Drago (12-31); 73′ m. Capraro (12-36)

Credit D’Alessandri

Fatica non poco il Valorugby in casa al Mirabello con le Fiamme Oro. Pur avendo sempre avuto in mano la partita non hanno mai dominato nettamente. Un primo tempo abbastanza noioso, gioco frammentato, molto fisico, leggi botte da orbi, e il solito Farolini cecchino in piazzola. Per fortuna la seconda frazione è più animata, pronti partenza via e Majstorovic schiaccia in meta, Farolini trasforma e porta i rossoneri al massimo della distanza. I poliziotti ovali, animati da questo schiaffone alla Bud Spencer, partono all’arrembaggio dei padroni di casa riuscendo ad arrivare in meta per ben due volte con Cornelli prima e Fusari dopo, Azzolini trasforma una sola volta e il buon Dado Farolini, al contrario, centra i pali per un definitivo 19 – 15.

Da segnalare il ritorno in campo di Alessio Sanavia dopo l’infortunio di Colorno, bentornato Ale, e la nomina della dirigente Antonella Gualandri nel board del World Rugby come delegata della Federugby. Tantissimi complimenti Antonella.

MOM Denis Majstorovich

Marcatori: p.t. 10’ c.p. Farolini (3-0), 19’ c.p. Di Marco (3-3), 25’ c.p. Farolini (6-3), 36’ c.p. Farolini (9-3), s.t. 47’ m. Majstorovic tr. Farolini (16-3), 64’ m. Cornelli tr. Azzolini (16-10), 68’ c.p. Farolini (19-10), 69’ m. Fusari (19-15).

Credit Cau

Tanto spettacolo e gran battaglia nel secondo derby di giornata, il derby del Po, in scena allo Zaffanella dove il Viadana ospita il Colorno. Prima partita di Top10 arbitrata da una donna, il primo fischietto di oggi, infatti, è Clara Munarini alla quale faccio tantissimi complimenti ed un grande in bocca al lupo.

Come all’andata, anche oggi, le due compagini si sono affrontate a viso aperto e con tanta grinta. Pronti partenza via ed i biancorossi vanno in meta con Chibalie, Kearns prima trasforma, poi dal suo piede fatato estrae un drop ed infine va a segno anche dalla piazzola, poco più di venti minuti e siamo 0 – 13. Allo scoccare della mezz’ora il monologo biancorosso è interrotto dall’impeccabile Alessandro Ciofani che realizza una doppietta in neanche quindici minuti, all’interno della quale si inserisce Wagenpfeil, Ceballos trasforma e i padroni di casa passano avanti per la prima volta. A nulla serve il piazzato di Kearns (qualcuno poi mi spiegherà la pronuncia corretta del cognome per favore) e la prima frazione si chiude 19 – 16. Nella ripresa il gioiellino di casa colornese aka Simone Gesi riporta avanti i suoi che, sempre grazie al cecchino Kearns in piazzola, restano avanti 19 – 26, ma i leoni gialloneri sfoderano gli artigli e, complice anche l’indisciplina ospite, prima arrivano in metta e poi sfoderano il colpo finale con Ceballos.

Gioco, partita, incontro e ti saluto le mie coronarie.

MOM Alessandro Ciofani

Marcatori: p.t. 6’ m. Chibalie tr. Kearns (0-7), 13’ drop. Kearns (0-10), 24’ cp. Kearns (0-13), 30’ m. Ciofani (5-13), 35’ cp. Kearns (5-16), 37’ m. Wagenpfeil tr. Ceballos (12-16), 42’ m. Ciofani tr. Ceballos (19-16) s.t.  44’ m. Gesi tr. Kearns (19-23), 50’ cp. Kearns (19-26), 70’ m. Leonardi (24-26), 80’ cp. Ceballos (27-26)

Credit Sofo

E veniamo, così, al pirata di giornata. Ragazzi io ve lo dico, mi aspettavo qualcosa di più artistico da voi. Che so una meta con capriola. Una touche chiamata all’urlo di ‘Pazza, pazza, pazza sulla terrazza’ modello Carrà, un’esultanza alla Cuccarini con ‘Vola con quanto fiato hai in gola’; e invece ancora nulla. Ma sono fiduciosa, perché vi state impegnando tutti. Infatti, oggi il nostro pirata è il sempre ottimo e funambolico Diego Antl che ha sfoderato una prestazione vincente e convincete suggellata con una meta, anzi, a dirla tutta, non ha fatto capriole ma è arrivato in meta con un volo controsole alla Superman, anzi, alla Batman visto che per il pipistrello di Gotham ha una predilezione. Complimenti Cofla!

Chiudo con un omaggio semplice e doveroso a Massimo Cuttitta, pilone della nazionale italiana, che ci ha lasciato troppo presto a causa del maledetto virus al quale posso solo dore grazie di tutto.

Quando un pilone passa la palla arriva dritto in paradiso, perché l’inferno lo ha già affrontato in terra.”
[Anonimo]

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