Shopping ovale: mercato Top12

Esattamente come per la scuola, anche nel rugby, la fine di ogni campionato coincide con l’inizio e la programmazione di quello successivo. Compagni di squadra che si salutano, chi solo per le vacanze estive, chi per un trasferimento in un’altra città. Ci sono le promozioni e le bocciature, pardon retrocessioni. Chi finisce la propria carriera da giocatore e chi vede realizzarsi finalmente il sogno di diventare professionista.

E mentre a Firenze ci si prepara a vedere sfilare le nuove collezioni di Pitti Uomo, nelle varie sedi della Top12 si preparano le rose per la stagione 2019/2020. Prima di tutto voglio dare il benvenuto, a nome di tutta la ciurma dei Pirati, alle neo promosse Rugby Colorno e Lyons di Piacenza e poi parlare dei movimenti di mercato di questi giorni.

A tenere banco al momento sono le due finaliste di campionato, Calvisano e Rovigo, che forse sull’onda dell’entusiasmo la prima, e dell’adrenalina non ancora smaltita la seconda, si sono date ad uno shopping sfrenato a colpi di arrivi, partenze e bentornati.

Lorenzo Cittadini in maglia Verona Rugby

I campioni d’Italia salutano Roberto Dal Zilio in partenza per Mogliano, Augustin Cavalieri, Alessio Zdrillich, Michele Andreotti e Rudy Biancotti, che salutano il rugby giocato, mentre Danilo Fischetti, Enrico Lucchin, Pierre Bruno, Marco Manfredi e Paolo Pescetto, dopo aver lasciato il sigillo sul settimo titolo, andranno a rimpinguare le fila delle Zebre a Parma, per una nuova avventura nella Pro14. Per tanti che partono qualcuno arriva o torna. Così l’anno prossimo al Pata Stadium vedremo Riccardo Brugnara da Rovigo, Michele Peruzzo da Valsugana e Lorenzo Cittadini, ex azzurro, ex Benetton, ex Wasps, che tornerà a calcare quel prato su cui tutto è iniziato e non pensate che sia un leone domo, tutt’altro, è pronto a sudare lacrime e sangue per conquistare un altro scudetto e, visto che l’ultima volta quasi giocava con un perone rotto, lo terrei nella giusta considerazione.

E se i gialloneri si muovono veloci, i rodigini rossoblu non stanno certo fermi. Ovviamente salutano Riccardo Brugnara, ma anche Alberto Chillon che l’anno prossimo vestirà la maglia tutta nera del Petrarca Padova, Massimo Cioffi diretto a Roma nelle Fiamme Oro e Denis Majstorovic che vedremo al Valorugby. A sostituire queste colonne i Bersaglieri hanno chiamato una folta rappresentanza di nuove leve a comporre le fila della squadra e della mischia. Iniziamo con i nostri giovani azzurri Davide Ruggeri, Lorenzo Citton ed Edoardo Mastandrea, freschi reduci di una bruciante sconfitta patita contro l’Inghilterra pagata con indisciplina, poca precisione nei calci ed un pizzico di inesperienza; continuiamo con Enrico Liut e Stefano Sironi da Valsugana, Matteo Moscardi, James Ambrosini e Andrea Bacchetti dalle Fiamme Oro e chiudiamo con Andrea Menniti Ippolito che saluta il Petrarca per calcare l’erba del Battaglini nella prossima stagione.


James Ambrosini quando vestita la maglia cremisi delle Fiamme Oro

Come dicevo questi, al momento, i movimenti più consistenti ed importanti. Non che le altre squadre siano ferme a guardare, a Valorugby, per esempio, oltre a Majstorovic arriveranno Giulio Bertacchini e Dario Chistolini dalle Zebre. C’è poi il discorso vivai interni che regalano ogni anno nuovi giocatori al campionato ed alle nazionali così dette “minori” e darà il suo prezioso contributo anche alla prossima stagione.

Inoltre, dato che l’inizio del campionato di Top 12 è slittato al fine settimana del 19 e 20 ottobre causa mondiale inq Giappone, sono sicura che le nostre compagini di Top12 dopo averci regalato un campionato avvincente sapranno fare altrettanto con lo shopping estivo, perché una delle tante cose belle del mondo ovale è la dimostrazione che con tre soldi alla fiera dell’est puoi comprare sì un topolino, ma state sicuri che se la giocherà alla pari col gatto, il cane, il bue e il macellaio ed alla fine non ci sarà nessun angelo vendicatore, ma solo un terzo tempo a suon di birra e buonumore per salutare tutti.

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